Il Tirreno

Pontedera

Una volatona finale per il Forcoli

Andreas Quirici
Bonsignori espulso nella partita contro il Borgo a Buggiano
◗
Bonsignori espulso nella partita contro il Borgo a Buggiano

Dopo il pari interno con la battistrada serve vincere per centrare gli spareggi

2 MINUTI DI LETTURA





 FORCOLI. Un punticino in più verso la ricerca dei playoff. La roadmap di Stefano Calderini, allenatore del Forcoli, però, ora non può più prevedere risultati diversi dalla vittoria nelle prossime due, conclusive, gare del girone E di serie D. E non è detto che possano bastare. Sei punti in due turni, di cui uno in trasferta con il Pizzighettone e l'altro al Brunner con la Rudianese. Tra l'altro, la prossima partita sarà veramente dura dopo che all'andata le due società polemizzarono molto al termine dell'incontro. Ma se ne riparlerà solytanto dopo Pasqua. Di sicuro non ci saranno favori particolare per far passare il Forcoli. Se gli amaranto vorranno vincere dovranno disputare una gara di altissimo livello, sia tecnico che soprattutto caratteriale.  Ma la classifica, al momento, è sfavorevole ai ragazzi di Calderini. Se il campionato finisse oggi il Forcoli sarebbe fuori dai playoff a due lunghezze dal Mezzolara, quarta, e a una dal Camaiore (quinto). Saranno queste le due rivali di capitan Moriani & C. (il capitano domenica ha segnato il 200º gol in amaranto). I versiliesi giocheranno a Ponsacco e poi in casa con la Virtus Pavullese. Gli emiliani, invece, affronteranno il Carpenedolo in casa e poi il Fiorenzuola in trasferta. Difficoltà medie per entrambe le contendenti ai playoff, così come per il Forcoli, chiamato adesso a dare il massimo e a fare i conti solo alla fine.  A giudicare dal primo tempo disputato contro il Borgo a Buggiano (la ripresa non fa testo per lo scarso livello di gioco espresso dalle due squadre), gli amaranto stanno bene. Hanno messo in seria difficoltà la capolista con un'aggressività che di questi tempi è raro vedere su un campo di calcio e con movimenti di squadra molto buoni.  Difesa alta, ranghi serrati a centrocampo e attacco ficcante e pericoloso ogni volta che gli avversari impostano l'azione. Insomma, il Forcoli avrebbe le gambe per fare bottino pieno. Ma molto dipenderà dall'aspetto psicologico con cui queste due partite che separano dalla fine si svilupperanno.  Contro la capolista è stata una gara resa particolare dalle notizie provenienti dagli altri campi. «Oltre che dal caldo e dal fatto che eravamo in dieci», come ha spiegato Calderini a fine partita. Per un quarto d'ora il Borgo a Buggiano è stato in Lega Pro. Al Forcoli un pari stava meglio di una sconfitta.  Ecco quindi spiegato il basso ritmo della ripresa, in cui entrambe le squadre avevano tutto da perdere da un'eventuale errore e un gol regalato agli avversari. Calcoli necessari in un finale di stagione tirato che il Forcoli sta affrontando bene, avendo però perso forse qualche occasione di troppo nelle domeniche precedenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa