Il Tirreno

Pontedera

Ngm, i playoff sono iniziati bene

Andreas Quirici
Da sinistra Hrazdira capitan Baldaccini e Monopoli
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Da sinistra Hrazdira capitan Baldaccini e Monopoli

Nel ritorno di domani sera a Isernia preoccupa il tifo rumoroso

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 SANTA CROCE. Un match ancora e potrebbe essere semifinale. Gara2 messa in archivio con un difficile, ma meritato 3-1 contro Isernia e ora il secondo incontro (terzo se si considera che Ngm partiva dall'1-0 per il miglior piazzamento in regular season rispetto agli avvesari) in programma domani in Molise: «Non sarà facile» dicono in coro i biancorossi a fine incontro, domenica al PalaParenti.  L'ambiente si preannuncia caldo. Il tecnico Gianlorenzo Blengini ha definito "rumoroso" il palazzetto dove si disputerà la gara. E a giudicare dal tifo al seguito della squadra di Isernia domenica c'è da credere all'allenatore dei santacrocesi. I tre tamburi portati dai supporter non si sono mai fermati creando un frastuono continuo (e molto fastidioso alle orecchie del resto del PalaParenti). Ma a questo, la trentina di molisani ha aggiunto anche uno stratagemma per creare ancora più confusione e folklore. Molti di loro, infatti, alle mani avevano come due mattonelle, probabilmente di legno, che quando partiva il battimani creavano un effetto moltiplicatore. Inutile dire che tutto ciò a Santa Croce ha influito il giusto. Ma ripetuto a Isernia e con molta più gente disposta a tifare per la squadra molisana potrebbe creare problemi a capitan Baldaccini & C. «Il rischio è farsi distrarre dalla confusione», ha detto ancora Blengini. «Se penseremo a quel che dobbiamo fare, quasi isolandoci dal resto non avremo problemi - è il pensiero del tecnico - se ci innervosiremo e ci faremo prendere dal contorno di questa partita, allora sarà un problema per noi».  Quindici giorni di stop tra la fine della regular season e questo primo round di quarti di finale si sono fatti sentire nelle gambe dei giocatori della Ngm. Domenica Blengini ha visto una squadra che ha lavorato bene in attacco, ma che in difesa ha faticato molto per trovare il ritmo giusto e soprattutto la continuità e il dinamismo. «A differenza di Isernia che ha servito molto bene - sottolinea il coach - ma ha anche difeso con grande efficacia. Specie le palle corte. Dovremo fare meglio se vogliamo finire presto questa serie».  Domani gara3, giovedì la eventuale "4" e se i Lupi non dovessero vincere nessuna delle prossime due dovranno disputare la bella domenica al PalaParenti.

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