Proteste
Trasferta lunghissima: il pullman della squadra è stato oggetto di atti vandalici
Biancoforno, è il quarto ko
Paola Silvi
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IN ATTACCO Sonja Percan la giocatrice che ha realizzato il maggior numero di punti nella partita contro il Soverato A Soverato le santacrocesi soffrono troppo le avversarie
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SOVERATO: 3 - BIANCOFORNO: 0 FRIGORCARNI SOVERATO: Bottiglione 6, Scilì 1, Capuano 10, Bokan 10, Spaccarotella (L), Rubini 3, Peluso 3, Vanni 6, Tsekova 12, De Rosa 2. Ne. Rubini, Ballarini. All. Montemurro. BIANCOFORNO SANTA CROCE: Zanolla 0, Fidanzi (L), Giovannelli 1, Cosci 0, Percan 16, Castellano 0, Swiderek 4, Elli 4, Dos Santos 10, Secco 0, Stufi 6. All. Baraldi. ARBITRI: Andreoni Luca (Mi) e Morgillo Davide (Na). PARZIALI: 25-23, 25-23, 25-20. SOVERATO. 933 chilometri per arrivare a Soverato, tutti in salita. Non solo perché la Biancoforno perde per la quarta volta consecutiva ed è vittima di un atto vandalico al proprio pullman. Ma perché in campo soffre più del dovuto. Regge il colpo fino alla metà di ogni set e poi indietreggia pericolosamente e non convince. Baraldi sceglie Lotti e Percan di banda, Fidanzi libero, Giovannelli e Stufi al centro, Dos Santos opposta e Swiderek in regia. I primi scambi sono all'insegna dell'equilibrio con le squadre che rimangono vicine fino a quando le calabresi passano in vantaggio di 5 punti ed ipotecano sul 17-12 il set. La Biancoforno però non molla e si rifa sotto minacciosa. Sul 19-18 il Soverato coglie un punto decisivo ma le biancorosse rispondono per le rime. Poi, con un colpo di coda la Biancoforno va al comando ma è un fuoco di paglia perché le padrone di casa non si scoraggiano, recuperano e chiudono per 25-23. Cambia marcia il team di Baraldi alla ripresa del gioco. Riorganizza la difesa, diventa più concreto a muro e assesta 3 punti che si trasformano in 6 nell'arco di pochi minuti. Stavolta tocca al Soverato rimboccarsi le maniche. La prima linea biancorossa è scatenata e martella le retrovie avversarie che tramortite fanno acqua da tutte le parti (3-11). Proprio sul più bello però, quando avrebbe dovuto infierire, la Biancoforno si lascia intenerire dal Frigocarni che torna protagonista (9-13). Baraldi chiede maggior concentrazione e le santacrocesi escono dal torpore (11-16). L'esperienza non paga e la Biancoforno subisce l'ennesimo stop. Il PalaScoppa si scalda e trascina le padrone di casa alla rimonta che avviene sul 18-16. Testa a testa serrato dove riaffiora la parità ma sono ancora le calabresi a suonare le corde giuste e a spazzare via, sul 25-23, qualsiasi dubbio. L'ago della bilancia non si sposta neppure nel terzo set dove il tabellone racconta un 10-10 senza infamia e senza lode. Il Soverato, che lotta per la salvezza, stringe i denti e ci mette l'anima mentre la Biancoforno si rassegna. Il team di Montemurro prende in mano le redini, scava un solco e firma il 25-20.
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