La manifestazione
Festa a Uliveto Terme
Guido Bini
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Lallenatore Andrea Panicucci La salvezza arriva dopo un gran girone di ritorno
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ULIVETO TERME. La gioia per la salvezza, raggiunta all'ultima di campionato con un prezioso 2-1 sulla Pro Livorno, è stata incontenibile. «Per un società piccola come la nostra - commenta il vicepresidente Valerio Sisti - ma comunque fiera dei suoi 80 anni di storia nei campionati dilettantistici, poter disputare per il terzo anno consecutivo l'Eccellenza è qualcosa di straordinario. Il merito va a una società unita, che ha saputo lavorare con passione dando fiducia a un insieme di giocatori eccezionali, che mai hanno mollato». Dall'avvio stentato con mister Alessio Giovanneschi al ritorno di Andrea Panicucci, le difficoltà per l'Urbino Taccola sono state infinite, a cominciare dagli infortuni. Al giro di boa era ultimo in classifica a 12 punti, ed è solo grazie a un girone di ritorno stellare se oggi è possibile brindare alla salvezza. Nelle 17 partite di ritorno i rossocrociati hanno incassato qualcosa come 26 punti (7 vittorie, 5 pari e 5 ko). Su questi risultati molto ha influito il fattore campo, considerando che il "Giuliano Taccola" è stato espugnato soltanto dal Lammari, e una difesa solida. «Anche il prossimo anno - conclude il vicepresidente ulivetese - daremo il massimo facendo quadrare il bilancio. L'auspicio è che ci siano nuovi imprenditori che abbiano voglia di investire».
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