Lutto
Biancoforno, altra mazzata
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ALLA GUIDA Il secondo allenatore Stefano Sassi Con Pomezia secondo stop di fila in casa
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SANTA CROCE. Nella gara del 24º turno di A2 donne fa tutto il Pomezia. Detta il ritmo, non teme i timidissimi tentativi della Biancoforno e guadagna 3 punti mai veramente in discussione. La Biancoforno invece resta a 28 punti. E perde per la seconda volta consecutiva davanti al suo pubblico. Muro e attacco non ingranano. La seconda linea fa salti mortali ma la sfida si gioca su due livelli. Swiderek & C. si difendono mentre Pomezia non si rassegna e quando serve stupisce senza sbagliare. Trascinatrici del match sono Corjeutanu, Fanella e Scarpellino, 45 punti in tre mentre Dos Santos, Percan, Zanolla e Lotti infilano dai 6 ai 10 punti a testa: pochi per avere la meglio. «Non abbiamo mai avuto l'atteggiamento giusto in campo», sentenzia il direttore generale Pino Calò. Le intenzioni delle squadre non potevano essere più diverse. «Le romane - commenta il secondo allenatore Stefano Sassi che ha guidato la gara, al posto di Davide Baraldi in tribuna per somma di ammonizioni - sono arrivate con l'obiettivo di scalare la classifica. Cercavano il terzo posto ed erano agguerrite». Le biancorosse hanno giocato un match di contenimento. Senza stimoli. Senza mordente. «Nel primo e nel terzo set - conclude Sassi - le abbiamo trattenute. Poi hanno avuto più continuità in attacco».
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