Attenzione
Da oggi allenamenti sostenuti per ovviare alle due settimane di stop e cercare di mantenere il ritmo partita
Ngm Lupi, una squadra da otto
Andreas Quirici
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IL COACH E I SUOI LUPI. A destra, lallenatore Blengini e, sopra, lo schiacciatore biancorosso Tamburo L'allenatore Blengini dà il voto ai suoi uomini in vista del debutto nei playoff
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SANTA CROCE. Alla sua squadra, per quanto fatto fino a questo momento, dà un voto molto alto. Otto va bene? «Ma sì, vada per un 8 anche se i playoff sono una storia a parte rispetto alla stagione regolare». Gianlorenzo Blengini, allenatore della Ngm è molto soddisfatto per il terzo posto in classifica e la Coppa Italia vinta. Ma ammonisce squadra e ambiente: «Mi aspetto che già dai quarti di finale ci troveremo di fronte a una lotta per ogni palla». A una settimana dalla fine del campionato e a sette giorni dalla gara per il primo passaggio dei quarti di finale, il coach ha dato un paio di giorni di riposo alla squadra. «C'è bisogno di recuperare non solo le forze fisiche - spiega - ma soprattutto quelle mentali. È stata una stagione molto lunga e difficile per noi. Spesso ci siamo ritrovati a tirare la carretta in 8 e non è stato affatto semplice». Da oggi allenamenti a ritmi alti per ovviare alle due settimane di stop e cercare di mantenere il ritmo partita che, inevitabilmente sarà basso rispetto a chi avrà giocato gli ottavi di finale. Tre uomini da recuperare. «Tamburo sta alzando via via i carichi - afferma Blengini - e sta ritrovando la condizione dopo alcune settimane in cui non si è mai allenato, ma ha comunque giocato nonostante il dolore alla caviglia. Pagni è stato fermo per mesi, ma si sta allenando bene e conto di averlo a disposizione per i playoff. Diverso il discorso per Snippe che ha avuto un gravissimo infortunio e che deve privilegiare il recupero alle partite. Sta però dimostrando grande attaccamento alla squadra. Non credo di poterlo utilizzare per le prossime partite, ma è un elemento che al gruppo non fa altro che bene». I Lupi di Blengini hanno dato dimostrazione di grande carattere in tutta la stagione. «È questa la caratteristica più importante di questi ragazzi - ammette l'allenatore - perché non era facile agguantare il terzo posto, quando già dal girone di andata abbiamo avuto la quasi certezza di essere tagliati fuori dai giochi per la vittoria finale. Ora ci aspettano i playoff, in cui l'obiettivo è quello di andare in finale e di giocarcela. Anche se le sfide dei quarti e della semifinale saranno molto difficili da superare. Fisicamente stiamo bene. La difficoltà sarà quella di saper recuperare bene le energie mentali. Ai playoff non si costruisce niente. Si vive alla giornata e si cerca di arrivare fino in fondo».
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