Il Tirreno

Pontedera

Le ire della Pecciolese sugli arbitri

Lo stop casalingo contro il Valdarbia pregiudica il primo posto

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 Qui Pecciolese. Era una partita da dentro o fuori, quella tra Pecciolese e Valdarbia, pretendenti al primo posto. Al termine di una gara contestata sono proprio i nerazzurri a dover rinunciare quasi definitivamente alla promozione diretta. L'1-0 avvantaggia i senesi ma ai pecciolesi la direzione di gara non è proprio piaciuta. «Abbiamo sopportato abbastanza - spiega il diesse Alessandro Donati - non è più da far finta di niente. Arbitraggi come questo vanificano il lavoro di un anno, l'impegno e i sacrifici di chi da mesi lavora per un obiettivo. Due gol regolari annullati, un rigore non concesso, tante piccole ingiustizie e un atteggiamento irritante, soprattutto da parte di un assistente, sono elementi che fanno venire dubbi. Diversi episodi si sono susseguiti quest'anno, primo fra tutti quello di Livorno che ci è costato una multa pesantissima. Giocarsi un campionato in una partita in casa ed essere trattati così è inconcepibile: meglio giocare la Promozione senza guardalinee, come in altre regioni». I ragazzi di mister Rossi sono ora terzi con 50 punti, a -5 dalla vetta e a +4 dalla sesta in classifica. Domenica trasferta di Bientina e dopo la sosta chiusura in casa col Montescudaio. «Non è facile ripartire dopo episodi del genere, ma siamo una società seria: sappiamo di aver subìto un furto, ma dobbiamo sforzarci di pensare alle partite che verranno, e non a quelle passate. Sarà importante l'atteggiamento dei ragazzi ai quali voglio fare i complimenti: non era facile mantenere la calma in una situazione come domenica».  Qui orentano. Sembrava doversi chiudere con largo anticipo il campionato dell'Orentano, dopo le tre sconfitte che nelle ultime settimane l'avevano fatto sprofondare: 5 punti di distacco, a tre giornate dalla conclusione erano troppi per credere in una rimonta. L'inaspettato 2-0 interno col Monsummano firmato da Tocchini e Giovannelli, ha invece rilanciato le quotazioni dei ragazzi di mister Franchi: «Un risultato inatteso ma meritato - spiega il diesse Fabio Franchi - arrivata al termine di una partita ben interpretata, nonostante i tanti indisponibili. Di fronte avevamo una squadra motivata a uscire definitivamente dalla zona playout ma siamo riusciti a imporre il nostro gioco dimostrando ancora una volta le grandi qualità di questa rosa».  Gli orentanesi sono ancora ultimi con 22 punti, ma ora le lunghezze da recuperare sulla penultima sono solo due. Domenica a Orentano si presenterà il Ghivizzano, ancora in corsa per il primo posto, e dopo Pasqua i giallorossi sono a Larciano, sul campo di una squadra presumibilmente senza più niente da chiedere. «Abbiamo un'altra possibilità, dopo che quasi nessuno credeva più nella salvezza. Abbiamo il dovere di provarci per dare un senso a una stagione molto sfortunata». N.C.

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