Gioco
Dopo nove risultati utili di seguito, con la sconfitta a Fiorenzuola piomba in una posizione ad alto rischio
Ponsacco getta al vento quanto di buono aveva fatto
Lorenzo Lazzerini
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IL DIESSE Raffaele Pinzani direttore sportivo del Ponsacco 2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Tutto da rifare. Con la sconfitta a Fiorenzuola, la classifica del Ponsacco si fa più pesante. Dopo aver collezionato 9 risultati utili consecutivi e aver mantenuto l'inviolabilità della propria porta per 476', i rossoblù di Marmugi complici le vittorie delle concorrenti, scivolano in 14ª posizione. Un piazzamento che, per il momento, consente di sfuggire alla griglia dei playout. La quindicesima classificata infatti (in questo caso il Carpenedolo), è a quota 29 punti, mentre i Mobilieri a 38. Sono quindi 9 le lunghezze che separano le due squadre, mentre, per disputare i playout, il divario deve essere almeno di 8 punti, altrimenti le ultime quattro retrocedono direttamente. Il Ponsacco ha ancora in mano la propria salvezza, ma per non farsela scappare adesso è costretto a vincere, a cominciare dal prossimo impegno casalingo contro il Russi. «Domenica sarà obbligatorio centrare i tre punti - dichiara il direttore sportivo Raffaele Pinzani - così come dovremo ottenerli all'ultima giornata con la Nuova Verolese. Se raccoglieremo sei punti in questi scontri avremo conquistato una grossa fetta di salvezza, ma ci sarà da soffrire fino alla fine». Calcolatrice alla mano, il diesse traccia il cammino che il Ponsacco dovrà seguire per assicurarsi la permanenza in D, ma sa che per ripartire è necessario cancellare la prestazione di Fiorenzuola: «Positiva sul piano del gioco - afferma Pinzani - ma è inutile nasconderci, non siamo stati il vero Ponsacco. Non sono rammaricato per gli errori commessi dal punto di vista tecnico, ma soprattutto perché non ci siamo comportati in maniera intelligente. Giocando per 70' in superiorità numerica, dopo aver raggiunto il pareggio con il rigore di Scalzo (al decimo centro stagionale) abbiamo attaccato costantemente cercando il gol-vittoria. Probabilmente sarebbe stato più saggio gestire con criterio il punto guadagnato, anziché voler attaccare a tutti i costi». Invece i Mobilieri incassano la rete in contropiede del Fiorenzuola e tornano dalla trasferta emiliana con le tasche vuote: «Un brutto passo falso - prosegue il diesse - ma sono sicuro che già da domenica la nostra classifica migliorerà. Contro il Russi siamo costretti a centrare il primo successo interno del girone di ritorno, non possiamo permetterci altri risultati, e per vincere sarà necessario giocare con serenità e determinazione».
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