Attenzione
Deluso ma non rassegnato
Francesca Lombardi
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IL PRESIDENTE Maurizio Casalini (Pontedera) Pontedera s'affida alla matematica: aggancio ancora possibile
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PONTEDERA. La delusione è cocente. Il Pontedera era riuscito ad arrivare a 4 punti di distanza dal Borgo a Buggiano a pochi secondi dal termine. Poi l'assedio finale del Forcoli nel derby della Valdera, giocato sul manto erboso del "Masini" di Santa Croce, ha portato al pareggio gli amaranto, gettando nella disperazione gli uomini di mister Masi. I punti dal Borgo rimangono invariati ma si accorciano le partite a disposizione dei granata per recuperare. Ogni speranza sembra ormai perduta ma il presidente dell'Unione Sportiva Città di Pontedera Maurizio Casalini non si rassegna. «Non si può dire addio al primo posto fino a che non ci sarà la certezza matematica - afferma con decisione - dobbiamo continuare a crederci, con il Forcoli purtroppo abbiamo commesso un passo falso. Per rinunciare alla vittoria comunque è ancora presto, dopotutto il Borgo a Buggiano ultimamente non è che faccia faville, ci sono ancora quattro partite da giocare». La gara con il Forcoli ha dimostrato ancora una volta che chi affronta il Pontedera non ne vuole sapere di restare a guardare. «Contro il Pontedera gli avversari danno il meglio di sé - dice ancora il presidente Casalini - il Borgo comunque non è più lo stesso, sente la pressione del Pontedera». E in questo finale di stagione altalenante della capolista, il pari con il Forcoli, dopo un intero tempo giocato in vantaggio, appare ancora di più come una occasione mancata. «Nella ripresa ci siamo messi dietro e così è arrivato il gol - sottolinea il massimo dirigente granata - la ragione però non è da ricercare nella stanchezza, se si vuole fare un campionato al top è normale che ci sia pressione, ho visto una squadra allenata che ha alle spalle uno staff competente». Per il Pontedera ancora non c'è la certezza matematica dei play off ma, classifica alla mano, la truppa di Masi è più vicina a mantenere la seconda posizione che ad agguantare la prima visto che il Virtus Castelfranco, terzo in classifica, ha nove punti in meno. Il secondo posto significherebbe per i granata disputare la prima fase dei play off sul terreno di casa, ma le forze da impiegare negli spareggi devono essere ben ponderate dalla dirigenza pontederese. «Valuteremo il da farsi, nei play off in caso di passaggio alla fase nazionale incontreremmo squadre più preparate di noi - conclude il presidente Maurizio Casalini - rischiamo di gettare via tempo e soldi, una struttura come la nostra ha bisogno di essere diretta con diligenza per durare nel tempo». E aggiunge: «Dipenderà da come vorremmo impostare la prossima stagione». Insomma, se la rincorsa al Borgo non andasse a buon fine, lo staff pontederese potrebbe decidere di investire sulla squadra del prossimo anno piuttosto che impiegare risorse in uno spareggio pieno di ostacoli e poco utile in chiave promozione.
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