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Pontedera

«Dobbiamo gestire il ritmo e il palleggio»

Andreas Quirici
Il Tuttocuoio recupera lo squalificato Taddei qui in azione col numero 4 nel match contro la Lucchese
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Il Tuttocuoio recupera lo squalificato Taddei qui in azione col numero 4 nel match contro la Lucchese

La tattica dell'allenatore amaranto Calderini contro i cugini della Valdera

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 FORCOLI. Ci siamo. Il derby della Valdera fra amaranto e granata, in campo neutro a Santa Croce sull'Arno per la miglior capienza del Libero Masini rispetto al Brunner, sta per cominciare. Giornata calda dicono le previsioni meteo. Concetto ribadito dalla classifica (Pontedera secondo, Forcoli a inseguire un posto nei playoff), ma soprattutto dal campanile.  «La gara con il Pontedera non è mai come le altre - afferma l'allenatore forcolese Stefano Calderini - sappiamo che l'ambiente preme per una nostra vittoria, ma l'importante per noi sarà giocare la partita, non sentirla». Il portiere Frongillo e il difensore Labruna squalificati. Per il resto tutti a disposizione in un appuntamento che ogni giocatore vorrebbe disputare da titolare. Pretattica da parte dell'allenatore amaranto sulla formazione, ma grandi elogi al campo di Santa Croce. «E' davvero un bell'impianto - afferma - con un ottimi terreno e le giuste dimensioni per giocare bene a calcio». Il Forcoli lo ha provato giovedì in amichevole con la Cuoiopelli, trovando subito un buon feeling con l'erba dell'impianto conciario.  Calderini lo ha detto nei giorni scorsi: «Il Pontedera è una squadra fisica». Ma alla vigilia aggiunge: «Mi aspetto una partenza a tutto gas da parte dei granata. Vorranno far valere subito la loro miglior classifica e il ruolo di favoriti. Noi dovremo cercare di sfruttare al meglio le occasioni, provando a gestire il ritmo e il palleggio». Calderini si troverà davanti Alessio Mordagà, attaccante che ha cominciato la stagione a Forcoli per poi trasferirsi a Pontedera a gennaio. «Ho letto che ha voglia di vincere. Ci mancherebbe altro che non volesse i tre punti. Ognuno fa il suo e va bene così. Senza nulla togliere ad Alessio, però, io però temo di più Magnani, Canfora e Caponi».  Secondo il tecnico, i calci da fermo avranno un ruolo molto importante. «Non bisogna lasciare nulla al caso. E quindi anche le punizioni avranno un'importanza notevole, specie se si creerà equilibrio in campo. Questa partita offre stimoli incredibili, ma i ragazzi sanno che se riusciranno a tenere la testa fredda hanno buone chance di ottenere un risultato di rilievo». E volendo centrare l'obiettivo dei playoff, al Forcoli non rimane che battere i cugini granata in questo derby della Valdera in campo neutro.

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