La manifestazione
Forcoli al Brunner con suspence
Andreas Quirici
Le ultime prove in casa non sono state perfette
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FORCOLI. Centrocampo esperto, aggressività, e possibilmente evitare di subire gol. Queste le caratteristiche della squadra amaranto che il suo allenatore Stefano Calderini vorrebbe avesse nella gara di oggi (inizio alle 14.30) contro il Fiorenzuola al "Brunner". Una partita che il tecnico definisce molto difficile, proprio a causa della forza dell'avversario. «Il Fiorenzuola - spiega l'allenatore - ha una classifica complicata, ma è tutt'altro che una squadretta. Fisicamente è forse meglio di noi. Ha due/tre elementi di alto livello. Per questo motivo dovremo giocare con la massima concentrazione e cercare si sfruttarea al meglio tutte le occasioni che si presenteranno». Il Forcoli dovrà fare a meno di tre giocatori: Brogi, ancora convalente per una botta alla testa rimediata due settimane fa in allenamento; Balde, alle prese con un infortunio alla caviglia, e Nencini, stoppato da un guaio muscolare che lo ha tenuto fuori anche domenica scorsa. Calderini dovrebbe scegliere due tra Labruna, Carusio e Bonsignori per la coppia centrale-difensiva. Probabilmente sarà proprio Bonsignori a partire in panchina dall'inizio. A centrocampo, invece, gli amaranto si affideranno a un centrocampo di esperienza, perché proprio nel settore nevralgico del campo dovrà essere conquistata la supremazia territoriale, in modo da poter impostare una gara di attacco. «Dopo la vittoria di domenica scorsa - riprende il tecnico - abbiamo assoluta necessità di vincere questo incontro. Il nostro obiettivo in questa fase della stagione è quella di dare continuità ai nostri risultati, possibilmente esprimendo un calcio ragionato e di buon livello. In questo dobbiamo migliorare, è vero, ma abbiamo le capacità e le caratteristiche per poter fare meglio di quanto non siamo riusciti a fare finora».
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