La manifestazione
Domenica il calendario propone il primo scontro di campanile del girone di ritorno
Pontedera, è febbre da derby
Francesca Lombardi
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Unazione del derby di andata tra Tuttocuoio e Pontedera Col Tuttocuoio porte aperte. Barachini: vogliamo uno stadio pieno
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PONTEDERA. Partite decisive per i granata nelle prossime due domeniche: due derby per capire dove questo Pontedera può arrivare. Si inizia con la sfida casalinga contro il Tuttocuoio, poi il 6 febbraiol'attesa trasferta per l'incontro di campanile per eccellenza contro il Ponsacco. La nota positiva viene dal fatto che per entrambi i match non sono previste disposizioni particolari e le porte chiuse sono un lontano, spiacevole, ricordo. Gli incontri si faranno infatti con le opposte fazioni sugli spalti. Se col Tuttocuoio la decisione era quasi scontata, qualche perplessità poteva sorgere con i rossoblù, ma il pericolo è stato scongiurato. Il merito? Naturalmente di una tifoseria estremamente corretta. «L'appello che in genere lanciamo agli imprenditori affinché si uniscano al nostro gruppo, stavolta lo indirizziamo ai tifosi - afferma uno dei soci dell'Us Città di Pontedera, Marco Barachini -. Mi auguro che riempiano lo stadio magari indossando la maglia granata per dare un bel colpo d'occhio». Da qui l'elogio per gli ultras. «Quest'anno sono stati perfetti, sono l'arma in più a disposizione, si meritano una categoria superiore - sottolinea l'imprenditore - in un anno è cambiato tutto: abbiamo ridato una seria reputazione ad una società che l'aveva persa e la tifoseria ha dimostrato di poter giocare qualsiasi partita a porte aperte». L'incontro di domenica col Tuttocuoio, che all'andata segnò l'inizio della crisi, vedrà di fronte due squadre che hanno una situazione ribaltata rispetto a qualche mese fa. I ponteaegolesi si sono ridimensionati in classifica, mentre il Pontedera con l'arrivo di mister Marco Masi ha dato vita a un vero exploit. «Abbiamo cambiato marcia rispetto alla gara di andata - commenta Barachini - purtroppo abbiamo pagato lo scotto di essere una società nuova, da quando c'è Masi siamo sempre stati al passo del Borgo: gran parte dei punti di distanza dai pistoiesi sono quelli persi a inizio stagione». Il fattore derby, inutile negarlo, pesa in calendario. Il Pontedera deve mettere in conto infatti le sfide con i vicini di casa del Tuttocuoio, Ponsacco e Forcoli. Il Borgo a Buggiano invece non ha questo genere di partite a impensierirlo. «Nei derby si vuole far bella figura e strappare punti, è quello che cercheranno di fare il Tuttocuoio e il Ponsacco, il Borgo a Buggiano invece non ha problemi - conferma ancora Marco Barachini - il Ponsacco a Borgo non metterà di certo in campo le stesse motivazioni che avrà con noi domenica».
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