Sicurezza
Eccellenza. Urbino Taccola e S. MariaCalvoli sconfitte sul terreno di casa e i gialloblù sono penultimi
Una domenica davvero bestiale
Guido Bini Nicolò Colombini
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Il Santa MariaCalvoli in azione da dieci turni allasciutto di vittorie Termali già rimaneggiati dopo 12 minuti in dieci per l'espulsione di Toracca
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Giornata negativa per le due nostre di Eccellenza. Il S. MariaCalvoli ha subìto ancora in casa dal Pesciauzzanese che si è imposto di misura. Ha fatto molto peggio l'Urbino Taccola che, sempre sul terreno amico, ne prende tre dal Lammari vanificando il buon momento che stava attraversando nonostante gli incontri ravvicinati proposti dal calendario. Qui Urbino Taccola. La netta vittoria del Lammari per 3-0 al "Giuliano Taccola" non rende merito a quanto visto in campo. A maggior ragione se si tiene conto della squadra rimaneggiata che mister Andrea Panicucci è stato costretto a schierare, ridotta in 10 già al 12' per la più che discutibile espulsione di Toracca. Un'espulsione che pesa, sia per come è andata a finire la partita sia per il proseguo del campionato, con i rossocrociati già pesantemente penalizzati dagli infortuni. Domenica il Taccola è atteso a San Giuliano, per il sentito derby del Lungomonte pisano contro il Pisa Sc, e la speranza è che almeno il portiere Battini possa recuperare, pur senza nulla togliere al giovane Menichini, contro il Lammari autore di un'ottima prova. Altri che potrebbero presto recuperare e tornare ad allenarsi sono Bertelli, Ceccanti e D'Amico, mentre per Semeraro si parla purtroppo di stagione già finita. Unica nota positiva il rientro previsto di Cannetiello dopo la squalifica per un turno, mentre dal fronte mercato, nonostante la società si sia attivata alla ricerca di qualche rimpiazzo, al momento non si segnalano novità. Qui S.MariaCalvoli. Continua il traumatico inizio di 2011: dopo un buon girone di andata, chiuso a 18 punti e in una tranquilla posizione di classifica, i gialloblù hanno inanellato una preoccupante serie di sconfitte, al momento sei, che li hanno fatti precipitare al penultimo posto dopo l'1-0 in casa dal Pesciauzzanese: zona salvezza ora distante quattro punti. «Ancora una volta - spiega l'allenatore Lorenzo Roventini - siamo stati puniti dagli episodi, nel contesto di una partita equilibrata e ben interpretata da entrambe le squadre. La differenza l'hanno fatta le nostre numerose assenze e l'esperienza dei reparti offensivi: i pesciatini si affidavano spesso ai lanci lunghi verso le punte, in modo da alzare la squadra e dare profondità alla manovra». E prosegue nella disamina della gara: «Noi purtroppo non abbiamo punte di ruolo, e alla lunga adattare i giocatori a ruoli diversi porta ad avere difficoltà sotto porta, come sta succedendo da un po'». I gialloblù però non possono perdere tempo, perché dopo 10 turni senza vittorie domenica c'è la trasferta di Lammari, da affrontare con l'obiettivo di risalire una classifica che vede i santamariammontesi ancora sedicesimi con 18 punti. «Come al solito sarà una battaglia, contro una delle formazioni più in forma del girone, e noi dovremo affrontarla con la consueta emergenza: Farroni e Angeli infortunati, oltre a Giannone squalificato. Una squalifica frutto di un'altra espulsione molto discutibile, così come quella comminata quattro giorni prima a Leonardi. I nostri problemi ce li abbiamo già, frutto probabilmente di scelte sbagliate in fase di programmazione, ma speriamo che almeno gli arbitraggi non continuino a penalizzarci in questo modo».
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