Rossoblù assai più brillanti in attesa della battistrada
Il Ponsacco ritrova la condizione e anche il Mezzolara è bloccato
Lorenzo Lazzerini
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TRA I PALI. Il portiere del Ponsacco Luca Passerai 2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Un Ponsacco guastafeste mette i bastoni tra le ruote a un Mezzolara sceso in Toscana dall'alto delle sue sette vittorie consecutive. Il pari del Comunale sancisce la fine dell'incredibile serie di successi messi a segno dagli emiliani, e regala invece al pubblico rossoblù una squadra ritrovata. Non è la solita tattica, usata fin dalla notte dei tempi, con cui si tenta di ingigantire il valore dell'avversario per dar maggiore risalto alle proprie gesta. Il Ponsacco sembra veramente aver ritrovato quella brillante condizione fisica e quell'intensità che sono venute a mancare nel finale del girone di andata, armi migliori nel cammino verso la salvezza. «È importante aver la conferma di ciò che la squadra aveva fatto vedere contro la Virtus Castelfranco - spiega il diesse Raffaele Pinzani - dopo la flessione accusata in dicembre e nelle prime due partite dell'anno, contro Tuttocuoio e Pavullese, le gambe dei giocatori sono tornate a girare a mille, e quando la condizione è al top il Ponsacco se la può giocare con tutti». La conferma arriva dallo stop imposto al Mezzolara: «Forse potevamo fare anche qualcosa in più - prosegue Pinzani - ma il pari è estremamente prezioso. Gli emiliani hanno un ruolino di marcia impressionante, ed ero intimorito dal loro potenziale offensivo. Per fortuna la difesa è stata brava nel concedere poche occasioni ad attaccanti del calibro di Bazzani e Padovani. A chiudere la porta ci ha pensato poi Passerai, ancora una volta protagonista». Il rinnovato ottimismo nell'ambiente ponsacchino non deve distogliere l'attenzione da una classifica ancora pericolante, senza contare che, nei prossimi turni, i Mobilieri sono attesi da due esami impegnativi. A interrogarli ci saranno le prime della classe, ovvero Borgo a Buggiano e Pontedera, e per racimolare punti i rossoblù dovranno compiere vere imprese: «Intanto pensiamo alla sfida contro la capolista - chiude il diesse - poi verrà il momento del derby. Abbiamo già fermato il Borgo all'andata, teoria potremmo ripeterci, ma stavolta sarà ancora più difficile, visto che l'avversario conosce le nostre mosse».
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