Sicurezza
Da Pomarance il via al Gp degli Etruschi
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Alessandro Petacchi ha vinto 5 volte il Gp Sabato 5 febbraio la prima gara del calendario italiano cambia percorso
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POMARANCE. Dopo le prime gare d'Oltreoceano d'inizio stagione il grande ciclismo torna protagonista sulle strade del vecchio continente. Tra i primi appuntamenti di spicco in calendario in Italia anche quest'anno il 16º Gran Premio Costa degli Etruschi - Trofeo Tmc Transformers. Tante le novità per la classica toscana in programma sabato 5 febbraio, a partire dal percorso che vedrà il gruppo sfilare attraverso il territorio delle provincie di Livorno e di Pisa, nella Costa degli Etruschi, ma soprattutto la partenza inedita da Pomarance, terra della geotermia nel "cuore caldo della Toscana", località già sede della Gran Fondo Paolo Bettini. Arrivo come tradizione, invece, sulla via Aurelia a Donoratico. Quartiere generale del comitato organizzatore della società Costa degli Etruschi da sempre magistralmente orchestrato da Italo Barsacchi e Gerardo Carpentieri. Saranno 186,1 i chilometri da percorrere, tutti spettacolari e di grandi emozioni. Terreno vallonato fin dalle prime battute, aperto a ogni tipo di azione di sorpresa anche grazie all'inserimento di due Gran premi della montagna importanti come quello di Canneto al km 80 e a seguire quello di Monteverdi che potranno essere determinanti per accendere la corsa. Nel finale dopo il transito dalla California, sede storica del Club Paolo Bettini, e Cecina sarà fondamentale il passaggio attraverso gli strappi sulle colline di Montescudaio, Guardistallo e Casale Marittimo che potrebbero lanciare i candidati alla vittoria verso il traguardo di Donoratico. Da festival dei velocisti che negli ultimi anni ha visto dominare Ale "Jet" Petacchi con 5 vittorie, e prima di lui altre ruote veloci del calibro di "Re Leone" Mario Cipollini, Endrio Leoni e Jan Kirsipuu, solo per citarne alcuni, quest'anno il Gran Premio Costa degli Etruschi si presenta con un percorso decisamente più movimentato adatto agli attaccanti e alle fughe da lontano. La gara è patrocinata dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Pisa, organizzata come sempre grazie al sostegno e alla passione espressa dal pool di sponsor composto oltre che da Tmc Transformers, l'azienda di Busto Arsizio leader nella progettazione e realizzazione di trasformatori in resina, già partner della nazionale azzurra e al fianco del grande ciclismo, anche da altri prestigiosi nomi come Mapei e Sidi Sport, ormai entrati a far parte della leggenda delle due ruote. Senza dimenticare Neri Sottoli, Enervit, la linea di creme per il massaggio sportivo e il benessere dello sport J-Nrg. E infine realtà locali importanti come Casini Carni di Pieve a Nievole, la Cassa di Risparmio di Volterra e l'Automatica di Cecina concessionaria Chevrolet per le provincie di Livorno e Pisa. Il Gp degli Etruschi anche quest'anno sarà dedicato alla memoria di Sauro Bettini, il fratello maggiore del due volte campione del mondo e oro olimpico Paolo Bettini, il campionissimo che cresciuto e diventato un big del ciclismo proprio sulle strade della Costa degli Etruschi, anche se ora, come commissario tecnico della nazionale, ci tiene a essere presente con un ruolo attivo alla corsa di "casa sua".
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