Finanza
Le assenze di Zanolla e Lotti aggravano le difficoltà della formazione santacrocese
C'è solo l'uragano Parma
Paola Silvi
◗
IL LIBERO Ramona Puerari in ricezione Biancoforno assiste inerme alla vittoria delle padrone di casa
2 MINUTI DI LETTURA
CARIPARMA: 3 - BIANCOFORNO: 0 CARIPARMA: Pincerato 5, Conti 13, Lulama, Brusegan 7, Napolitano Senkova 11, Cella 10, De Gennaro 13, Gibertini (L), Grizzo 2, Romanò, Sevarika, Montani, Martini ne. All. Napolitano. BIANCOFORNO: Fidanzi 6, Giovannelli 9, Cosci, Percan 8, Castellano, Swiderek 2, Secco, Elli 5, Puerari (L) 1 Dos Santos 10, Stufi 1, Zanolla ne, Lotti ne. All. Baraldi. ARBITRI: Luca Andreoni e Roberto Guarneri. PARZIALI: 25-19 (26'), 25-18 (26'), 25-14 (22'). PARMA. L'uragano Parma continua la sua marcia vincente sfruttando le difficoltà della Biancoforno, senza Zanolla e Lotti. La regina indiscussa di A2 sa avere lo spunto killer in ogni set e affonda per 3-0 il team di Baraldi che nonostante il cuore e le gambe non può far altro che assistere inerme alla tredicesima vittoria di Pincerato e compagne. Partono di gran carriera le padrone di casa che si prendono subito un vantaggio di 5 lunghezze. Dall'altra parte della rete la Biancoforno appare piuttosto spaesata e sotto assedio. La gara si tinge di biancoblu e il tabellone segna un 10-5 che però non rende merito alle toscane. Swiderek suona la sveglia e guida le santacrocesi alla rimonta. Basta poco e la Biancoforno trova le misure giuste. Percan sale in cattedra e coglie prima il 14-12 e poi, nella zona di conflitto, il 14 pari. Ma Parma non è una squadra che si lascia sopraffare e con Cella recupera il blackout. La Biancoforno si impegna, soffre e non molla fino a quando Parma blinda il set con un distacco di tre punti e chiude per 25-19. Stessa musica all'inizio del secondo parziale con le emiliane che martellano ripetutamente. Giovannelli rosicchia qualche punto e si mantiene sulla scia parmense (8-6). Il ritmo è scoppiettante e l'atmosfera vivace. Puerari fa miracoli e permette a Swiderek di lanciare una prima linea che piano piano acquista sempre più fiducia. Ma Parma gioca sicura e precisa. Ha una marcia in più e affila le unghie (16-11). Alla Biancoforno non resta che forzare gli attacchi. Elli dal centro fa quel che può ma il muro biancoblu è una barriera invalicabile. Anche la ricezione santacrocese diventa imprecisa. Così Parma non sente ragioni e sigla il 25-18. Si impone con forza la Biancoforno alla ripresa del gioco (4-3). Ma Conti è in agguato e con un colpo di coda riporta la situazioni in parità (6-6). Poi Pincerato firma un ace e le biancoblu riacquistano la supremazia (12-8). Neppure i timeout chiamati da Baraldi danno respiro alle santacrocesi che, in affanno, vanno in crisi (16- 9) mentre Parma cinica e millimetrica vince con un netto divario (25-14).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
