A BORDO CAMPO
Blengini: «Non ci sono attenuanti, la sconfitta deve servirci da lezione»
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SANTA CROCE. Ci va giù duro coach Gianlorenzo Blengini analizzando la prestazione dei suoi giocatori contro Genova: «Non ci sono attenuanti. I giocatori, io compreso, dobbiamo fermarci un attimo e valutare quel che dobbiamo cambiare per evitare prestazioni di questo tipo. La sconfitta contro Genova deve servire da lezione per il futuro». Domenica c'è la finale di Coppa Italia contro Ravennna, a Verona. «Contro i liguri abbiamo fatto una prova deludente - prosegue - con un atteggiamento completamente sbagliato. Le ultime due gare, lunghissime e molto combattute, non c'entrano con la brutta figura in quest'ultima partita di campionato. Mentalmente non c'eravamo e questo è inammissibile. Sapevamo che era una partita difficile e che avremmo dovuto recuperare energie nervose. Non lo abbiamo fatto e ne abbiamo pagato le conseguenze. Ci siamo sciolti come neve al sole e per una squadra che vuol diventare grande, al di là del piazzamento in campionato, non è accettabile». Marco Nuti, palleggiatore di Carige, originario di Castelfranco di Sotto ed ex giocatore dei Lupi, assolve i giocatori della Ngm: «Hanno risentito della grande prestazione di Padova, cosa che può accadere dopo grandi gare come quella di mercoledì scorso. Noi siamo stati bravi e concentrati. Lo 0-3 conquistato a Santa Croce è una bella soddisfazione, ma sono anche tre punti molto importanti per la nostra classifica. Il nostro obiettivo è quello di salvarci, ma una volta raggiunta la quota proveremo a toglierci qualche soddisfazione». A.Q.
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