Il Tirreno

Pontedera

E' il derby della sterzata

Guido Bini
L’Urbino Taccola in un’azione a centrocampo
◗
L’Urbino Taccola in un’azione a centrocampo

Sul campo dell'Urbino Taccola arriva il S. MariaCalvoli

3 MINUTI DI LETTURA





 ULIVETO TERME. Ecco il derby tra parenti poveri. Sia Urbino Taccola che S. Maria Calvoli non godono piena salute in Eccellenza e oggi si ritrovano di fronte sul terreno di casa dei termali. Inizia così una settimana di fuoco per entrambe col turno di mercoledì nel mezzo. Per entrambe la sfida di oggi è una specie di finale.  La società ulivetese, dunque, guarda al derby di oggi come a una finale, alla quale faranno presto seguito altre due. Al "Giuliano Taccola", infatti, passato il S. MariaCalvoli, arriveranno il Castelfiorentino, mercoledì, e il Lammari, fra sette giorni. In pratica una settimana di fuoco, ma da giocare fra le mura amiche, che l'Urbino Taccola cercherà di sfruttare il più possibile per scacciare l'incubo dell'ultimo posto in classifica.  «In questa settimana - confermano a Uliveto - ci attendono tre partite cruciali per le sorti di questo campionato. Di questo siamo tutti consapevoli, e gli stessi giocatori scenderanno in campo determinati, come se si trattasse di tre finali». Per questi incontri l'obiettivo dichiarato dei rossocrociati è racimolare più punti possibile, magari anche 7, e soprattutto non perdere. Dalla sua mister Panicucci ha una rosa di nuovo tornata al completo, con Ferrucci in buona parte ristabilito e D'Amico in ottima forma, almeno per quanto visto domenica a Massa. Tra le note positive per l'Urbino anche il rientro in panchina di Panicucci, che ha finito ieri di scontare la squalifica ricevuta a seguito della partita di Livorno. Rimanendo in tema giudice sportivo, quanto successo a Massa ha portato alla squalifica per tre turni del bianconero Briglia, espulso dal campo dopo il vantaggio rossiocrociato, e fino al 28 febbraio del tecnico Franchini, che sostituiva Filippi in panchina, evidentemente per il parapiglia verificatosi nel tunnel a fine gara.  Otto giorni fondamentali anche il S. MariaCalvoli. Il derby con l'Urbino Taccola sarà la prima di tre partite (mercoledì c'è il recupero della seconda di ritorno S. MariaCalvoli-Lampo, seguita a distanza di quattro giorni da S. MariaCalvoli-Pesciauzzanese) che potrebbero cambiare il volto del campionato gialloblù. «Queste partite ci diranno chi siamo - spiega il diesse Giuseppe Salvadori - e dovremo essere intelligenti a gestire le energie per essere competitivi in tutte. Non stiamo attraversando un momento positivo sotto il punto di vista dei risultati, ma sappiamo di avere le qualità per risollevarci immediatamente».  In effetti i ragazzi di mister Roventini vengono da tre stop seppur con squadre di primo livello, e ora la classifica li vede al tredicesimo posto con 18 punti. Essendo invece tre scontri diretti i prossimi, ancora più importante sarà ottenere risultati positivi.  «Dovremo fare a meno quasi sicuramente di Lorenzi, ancora infortunato, mentre per Guidi le possibilità di recupero sono più consistenti. Sarà un derby molto difficile, contro una squadra che soprattutto in casa riesce sempre a mettere in difficoltà gli avversari. Nelle ultime settimane ci è sempre mancato qualcosa, e sia per demeriti nostri che per sfortuna non siamo riusciti a portare a casa poco. Ora però non ci sono più scuse, i punti in palio sono pesanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze