Gioco
Mister Marmugi spezza una lancia per il preparatore atletico
Il Ponsacco soffre di pareggite difesa granitica ma attacco debole
Lorenzo Lazzerini
◗
Il diesse rossoblù Raffaele Pinzani 2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Su 19 incontri, il Ponsacco ne ha terminati ben dieci col segno X, dei quali 8 sullo 0-0. La squadra soffre di pareggite, questa è la diagnosi che comunque non dispiace allo staff rossoblù. I numeri danno manforte alla soddisfazione della dirigenza, poiché i Mobilieri contano 25 punti in classifica, quota che, ad oggi, garantirebbe l'agognata salvezza. Dai frequenti incontri terminati a reti bianche emergono altri dati. Il Ponsacco detiene la seconda migliore difesa del girone (solo 12 reti subite), mentre il rovescio della medaglia è rappresentato da uno dei peggiori attacchi (13 gol). «Direi che per una squadra che ha come obiettivo la salvezza sia prioritario non subire gol - spiega il diesse Raffaele Pinzani - con la coppia di centrali Macelloni e Tamberi e grazie a un portiere come Passerai per gli avversari è veramente difficile segnare». Gli attaccanti rossoblù, invece, faticano: «Su questo dovremo lavorare - dice - escludo comunque interventi sul mercato: si tratta di perfezionare alcuni meccanismi offensivi e di imparare a capitalizzare le occasioni. Anche domenica abbiamo sprecato: occorrono più cattiveria e lucidità sotto porta». Oltre ai gol, al Ponsacco manca anche una condizione fisica ottimale, ma a chiarire questo aspetto è il tecnico Riccardo Marmugi: «Non vorrei che tirando sempre in ballo la tenuta, la responsabilità cadesse sul preparatore atletico. Siamo semplicemente in ritardo coi tempi, visto che il recupero del 29 dicembre ha fatto slittare i programmi di allenamento». Contro la Pavullese si è visto quindi un Ponsacco part-time, senza i 90' nelle gambe, ma finché hanno avuto benzina, i giovani non hanno fatto rimpiangere le assenze di Scalzo, Menicucci e Lenzini (e quelle dell'ultimo minuto di Gronchi ed Orsi, entrambi ko per febbre). Bene anche l'attaccante Mirko Barocelli, in netto miglioramento rispetto al derby col Tuttocuoio. Brutte notizie invece per Francesco Dini, entrato al 67' e costretto a uscire dopo 10 minuti per un infortunio che ha interessato i legamenti del ginocchio. Oggi il difensore sarà sottoposto alla risonanza magnetica, ma la sua stagione probabilmente è finita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
