Il Tirreno

Pontedera

Barachini senior: vogliamo la Lega Pro

Francesca Lombardi
Luciano Barachini esulta in tribuna allo stadio. Spera di farlo a fine stagione con il passaggio in 2ª Divisione
◗
Luciano Barachini esulta in tribuna allo stadio. Spera di farlo a fine stagione con il passaggio in 2ª Divisione

«Se proprio non riprendiamo il Borgo a Buggiano, almeno il secondo posto»

3 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. «Riprendere il Borgo a Buggiano? È davvero dura». Esprime così il suo pensiero sulla classifica che si è delineata dopo la 19ª giornata del girone D del Campionato nazionale dilettanti, Luciano Barachini, socio, insieme al figlio Marco, dell'Unione sportiva Città di Pontedera. Poi però aggiunge con la consueta carica che lo contraddistingue: «Nel calcio tutto è possibile, finché c'è vita c'è speranza: con qualche passo falso, la prima comincerebbe a perdere punti e fiducia, mentre le inseguitrici prenderebbero coraggio. Il Borgo a Buggiano, nonostante i risultati, non credo sia irresistibile, ma noi più che averlo battuto al "Mannucci" cosa possiamo fare?». Intanto il Pontederanon sta perdendo un colpo dalla battistrada e questo è l'importante.  E se sull'ipotesi di riacciuffare i pistoiesi del Borgo, Barachini non si sbilancia, visto che 10 punti sono davvero tanti, l'imprenditore calzaturiero invece si lascia scappare qualcosa di più sulla possibilità di infilarsi al collo la medaglia d'argento.  «Il secondo posto è un'eventualità concreta - spiega Barachini senior - il Pontedera può tranquillamente centrare questo traguardo e sperare poi in un ripescaggio in Seconda Divisione». Da qui scaturisce una promessa ai numerosi tifosi granata: «Noi faremo il possibile e l'impossibile per giocare l'anno prossimo tra i professionisti - afferma con convinzione il socio del Pontedera calcio -. la squadra dopotutto ha le carte in regola per fare il salto nei professionisti, ha buona qualità di gioco e le riserve giuste, mentre l'allenatore Marco Masi si sta dimostrando sempre di più una scelta azzeccata».  Anche nella trasferta di Fiorenzuola il Pontedera ha mostrato le sue armi migliori. La stessa rete di Magnani è scaturita da una bella azione innescata sulla metà campo da Collini che ha pescato sulla destra Caponi. Il cross del numero 10 granata ha trovato la girata di testa di Magnani, finita in rete a fil di palo.  Domenica prossima il Pontedera ha subito l'opportunità di mettere una seria ipoteca sul secondo posto. Di scena sul terreno del "Mannucci", infatti, ci sarà il Camaiore, a quota 36 punti esattamente come la squadra di mister Marco Masi. «Vedremo cosa saremo in grado di fare contro i versiliesi - dice ancora Luciano Barachini - il Camaiore è una squadra Federico Tosi dipendente (col Tuttocuoio ha fatto la doppietta risolutiva, ndr), ma, a prescindere dal risultato della prossima giornata, il secondo posto a fine stagione possiamo ottenerlo».  Infine, calcio giocato a parte, in questo inizio di 2011 si deve anche parlare del futuro societario. «Nelle vacanze natalizie abbiamo un po' allentato le riunioni - rileva Barachini - ma riprenderemo in questi giorni visto che dobbiamo guardare alla prossima stagione e rinforzare il gruppo con l'ingresso di nuovi soci». Insomma l'Us Città di Pontedera è un fuoco acceso che arde in campo e fuori dal campo. Non c'è pompiere che tenga.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa