Sicurezza
Riprende la serie A2 donne con una gara piena di trappole
La Biancoforno è a Soverato per cercare più compatezza
Paola Silvi
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Come si dice: anno nuovo, vita nuova. Così nella speranza che il gioco della Biancoforno resti invece quello vecchio per la compattezza e l'impegno dimostrati in ogni occasione ma trovi la sperata continuità, il team di Baraldi torna al campionato, dopo un meritato terzo posto al torneo Mimmo Fusco, contro Frigocarni Soverato in un match pieno di trappole. Da verificare chi riuscirà prima e meglio a ritrovare la vis agonistica pre-natalizia. L'appuntamento è domani alle 18 per la 12ª di A2, secondo il coach, «piuttosto impegnativa». «Bisognerà provare - dice Baraldi - a rimanere concentrate e con i piedi per terra. Ma questo non mi preoccupa perché, a giudicare dalle prestazioni del torneo, le ragazze sono in forma e stanno lavorando». Con l'altra questione il coach pensa al futuro. «Voglio ripartire da dove abbiamo terminato a Pomezia, sbagliando poco e dettando il ritmo. Se pensiamo a migliorarci e giochiamo come sappiamo, abbiamo le carte in regola per dar del filo da torcere a chiunque». Domani è il turno del Volley Soverato, 12º in classifica, a fianco di Cedat 85 San Vito, con 10 punti. Frigocarni ha collezionato 3 successi e 8 ko ma il team di Montemurro, a sole quattro lunghezze dalle santacrocesi non è da sottovalutare. Partito di gran carriera con un 3-0 sul Verona, ha subìto vari blackout da Chieri, Busnago, Loreto, Giaveno e Crema. Ma dalla 7ª giornata in poi ha dimostrato di sapersi riprendere e trovare una nuova verve che gli ha permesso di sorpassare in scioltezza Matera e San Vito. L'altalena dei risultati oscilla a favore della Biancoforno «ma proprio per questo - concludono dalla società - la squadra dovrà convincere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google