Italia
Una calza con più carbone che dolci
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Una fase del derby tra Ponsacco e Tuttocuoio dellandata Tuttocuoio e Ponsacco sullo 0-0 nel derby della prima di ritorno
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PONTE A EGOLA. Il derby dell'Epifania porta una calza piuttosto vuota agli appassionati di calcio. Tra Tuttocuoio e Ponsacco finisce infatti a reti inviolate. Un match, quello andato in scena al "Leporaia" di Ponte a Egola, contraddistinto dagli esigui contenuti tecnici e dalla scarsa brillantezza delle due squadre, apparse appesantite nelle gambe e con poche idee in testa. C'è un po' meno carbone, tuttavia, nella calza del Tuttocuoio. Gli uomini di Alvini hanno infatti provato a controllare il gioco, riuscendoci per ampi tratti e mostrando una manovra fluida. Probabilmente, con una maggiore brillantezza negli ultimi 16 metri, i neroverdi sarebbero riusciti a portare a casa l'intera posta. Sottotono invece la prestazione del Ponsacco che ha trascorso gran parte dei 90' a rintuzzare gli attacchi, riuscendoci peraltro senza correre rischi eccessivi; ma se la fase difensiva dà ampie garanzie a mister Marmugi, quella offensiva fa riflettere. Gli unici spunti dei rossoblù sono passati esclusivamente dai piedi di Scalzo, sempre controllato a vista, con la conseguente scarsità di occasioni da rete. Il punto conquistato accontenta comunque entrambe che muovono a piccoli passi la propria classifica. In avvio si fa preferire il Tuttocuoio, con Taddei schierato nella posizione di play basso, uno tra Sani e Nolé che rimane a coprire e l'altro ad attaccare. Così i padroni di casa riescono sempre a creare superiorità numerica in avanti, supportando le percussioni di D'Ambrosio e il gran movimento sulle corsie di Demi e Constantin. La prima occasione al 15', con la botta da fuori di D'Ambrosio bloccata a terra da Passerai. Al 24' ci prova Macchioni di testa, su punizione di Nolé, ma il suo tocco finisce fuori di un niente. Il Ponsacco gioca a ritmi blandi e difende con ordine, non trovando però spazio per gli affondi. Quando i rossoblù si distendono, ecco che il Tuttocuoio ne approfitta per aggredire la fascia sinistra, dove Constantin piazza numerosi cross. Su uno di questi, al 38', D'Ambrosio colpisce debolmente da buona posizione, mentre su un altro invito del rumeno (42') Sani manca di un soffio il tocco in area. La prima occasione del Ponsacco a inizio ripresa: Macelloni alza di poco un preciso corner di Scalzo. La palla-gol più ghiotta del match è del Tuttocuoio al 55' quando Bianchini disimpegna in maniera errata lanciando a rete D'Ambrosio, che appoggia a centroarea per Demi, il quale solo davanti a Passerai consente al portiere di sradicargli il pallone dai piedi: un grande intervento. Col passare dei minuti la stanchezza si fa sentire e i ritmi si abbassano. Mister Marmugi prova a scuotere dal torpore il Ponsacco sostituendo un evanescente Barocelli con Baldasserini, mentre Alvini cambia volto al suo Tuttocuoio, passando al 4-2-3-1, con Taddei e Nolé davanti alla difesa e Di Vito esterno destro, ad affiancare in avanti Demi e Constantin, D'Ambrosio prima punta. Sono ancora i neroverdi in avanti al 61', con la punizione forte e tesa di Constantin respinta da Passerai, mentre i Mobilieri rispondono al 68' con un invito di Scalzo per Baldasserini, che gira senza fortuna sul primo palo. Il gioco vive soprattutto di lanci lunghi fino ai minuti conclusivi: all'81' il Tuttocuoio è ancora pericoloso con la zampata da pochi passi di D'Ambrosio, spazzata via dal risoluto intervento di Macelloni; poi all'87' è Baldasserini a ritrovarsi tra i piedi la palla buona ma all'altezza del dischetto calcia addosso a Del Bino.
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