Finanza
Granata, un passo alla volta
Andreas Quirici
◗
Falivena (al centro) pronto al rientro in granata Vincere col Carpenedolo per stare al passo del Camaiore
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Si apre ufficialmente la caccia in casa granata. La preda è il Borgo a Buggiano, primo in classifica e più somigliante a una lepre che a una squadra di calcio, capace di mettere insieme un buon margine di vantaggio in vista dei famosi periodi difficili che, si sa, capitano sempre durante una stagione. La prima "battuta" è fissata per oggi alle 14.30, quando il Pontedera affronterà il Carpenedolo. Sarà la prima gara del girone di ritorno, la seconda e decisiva parte del campionato in cui verrà deciso tutto e che, notoriamente, risulta essere spesso differente dalla prima. «Appunto - esordisce il direttore sportivo Umberto Aringhieri - a gennaio le squadre vengono stravolte e ogni volta è come giocare con formazioni quasi sconosciute. Prendiamo il Carpenedolo. Apparentemente può sembrare una squadra alla nostra portata. Ma ha cambiato ben nove giocatori rispetto a poche settimane fa e per noi sarà molto dura». Un modo per spiegare che per i granata non è ancora tempo di caccia alla prima della classe. «Se proprio dobbiamo puntare un obiettivo - aggiunge il dirigente - dico che dovremmo mirare al Camaiore che è la squadra che ci precede in campionato. Poi, eventualmente, pensare al Borgo a Buggiano». Un passo alla volta, quindi, preparando bene ogni singola partita. «Il nostro scopo deve essere quello di cercare di vincere ogni incontro - dice Aringhieri - e non pensare a chi sta in testa al girone. Se poi saremo bravi a inanellare una serie di risultati positivi, allora potremo anche fare calcoli o conti su come acciuffare la battistrada». «Il Borgo a Buggiano - sottolinea - ha acquisito un margine importante in questa prima parte di stagione. Dipende tutto da loro e se continuerà con questo ritmo sarà impossibile per tutti raggiungerlo. Tra l'altro credo che se una squadra viaggia a questa velocità, che è la migliore dei gironi di serie D in tutta Italia, ha anche grandi meriti e ottime caratteristiche di squadra. Questo campionato possono perderlo solamente loro. Per quanto ci riguarda dovremo fare di tutto per metterli in difficoltà e disputare un girone di ritorno al massimo». Potenzialità che con un Mordagà in più aumentano notevolemente: «Abbiamo preso Alessio per dare muscoli e gol a questa squadra e credo proprio che saremo competitivi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
