Sicurezza
Ngm distratta, Sora s'avvicina
Lorenzo Morini
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LUPI KO. Sopra, un muro di Noda Blanco; a destra, un pallonetto di Hrazdira Secca sconfitta dei Lupi che però mantengono il terzo posto
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FROSINONE. Possono capitare episodi strani in questi primi giorni del nuovo anno. Può anche capitare che un gatto (inteso come Alberto Gatto, allenatore del Sora), reduce da un lungo digiuno (tre sconfitte nelle ultime tre gare del 2010) sbrani... i Lupi. Al di là delle fantasione immagini tratte dalla natura, i Lupi di Santa Croce, a Frosinone, hanno denotato limiti. Limiti davvero gravi per una formazione che punta al salto di categoria. Il secco 3-0 (in appena 78' di gara) con cui i verdi ciociari si sono imposti evidenzia nuovamente come in questa parte centrale del torneo, la Ngm Mobile - che da troppo tempo sta facendo i conti con problemi di infermeria: particolarmente lungo il problema del centrale Pagni - stia facendo fatica. Inevitabilmente il distacco in classifica dalle prime due aumenta giornata dopo giornata. Ora, al termine del girone d'andata, i biancorossi conciari accusano 10 punti di ritardo dal Ravenna e nove dal Padova. Le due battistrada hanno agevolmente vinto anche ieri, 3-0. Santa Croce si troverà di fronte proprio Padova fra nove giorni nella semifinale playoff. L'altra semifinale opporrà Ravenna al Sora, che, con la vittoria di ieri ha scavalcato Genova ed ora solitario al quarto posto. In attesa di tempi migliori, i Lupi devono pensare prima di tutto a tenersi stretta la terza poltrona. Ravenna e Padova stanno tenendo ritmi troppo alti per pensare di riaprire in tempi brevi i giochi. Di fatto il confronto di Frosinone si deciso nel primo set. Un parziale diventato ben presto il festival degli errori, da ambo le parti. Sora avanti 4-1, poi risposta ospite (8-8). Sfruttando gli sbagli altrui, i santacrocesi passano in vantaggio 10-12. Qua gli ospiti perdono lo smalto (14-12), tengono botta fino al 15-15 ed al 16-16, ma poi crollano (20-16, 20-18, 23-19 e 25-22 conclusivo). I Lupi sono abbacchiati e i verdi del Globo Banca Popolare del Frosinone (a conoscenza della sconfitta casalinga di Genova, diretta concorrente per il quarto posto) acquistano fiducia. Santa Croce si illude solo sul 4-5, ma poi lascia strada ai pi ispirati antagonisti (12-8, 17-13, 20-15). Sussulto d orgoglio conciaro (20-19), ma i locali non si scompongono e chiudono la frazione a 21. Ormai il confronto segnato: nel terzo set Sora scappa (11-6, 15-8, 24-16) e chiude la sfida (25-19) al quarto match point.
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