La protesta
Domenica la Maratonina di Carnevale
Luciano Gianfranceschi
◗
Il gruppo podistico degli Spensierati nella foto al Colosseo La polisportiva Spensierati richiama tanti appassionati: l'anno scorso erano 2.400
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. «Che la gioia della marcia sia con voi», augura Marco Mancini, presidente della polisportiva Spensierati - emanazione dell'omonimo gruppo mascherato - a coloro che corrono... a iscriversi alla 17ª edizione della "Maratonina di Carnevale" in calendario domenica 2 gennaio. Il raduno della corsa podistica alle ore 8, nel piazzale antistante lo stadio Libero Masini dove è possibile effettuare l'iscrizione presso le apposite postazioni: costo 2 euro e mezzo. Il percorso si snoda poi attraverso i boschi delle Cerbaie e della tenuta di Montefalcone. È grande il richiamo di questa manifestazione, molto conosciuta e amata dai podisti toscani e non, attratti dalla bellezza naturalistica dei percorsi. Il tempo, spesso inclemente, non scoraggia: il freddo pungente che morde, il fango appiccicoso o la pioggia uggiosa, poco possono influenzare la partecipazione degli appassionati alla corsa o anche di chi soltanto passeggia godendosi il benessere della natura. E anche per dare sfogo a questa passione. Gareggiare è salute e non ci vuole molto: buone scarpe per mettere le ali ai piedi, e abbigliamento comodo. La macchina organizzatrice, ben collaudata e guidata magistralmente da Marco Mancini, fa il resto: ogni 5 km circa, i punti ristoro offrono the caldo e prelibatezze gastronomiche ma anche sorrisi e divertimento. Dulcis in fundo all'arrivo, un sontuoso banchetto accoglie e premia con bruschette e salsicce, buon vino e dolciumi (per la prima volta c'è il supporto di Biancoforno, arte pasticcera). Il successo della Maratonina di Carnevale è negli anni avvalorato dal numero dei partecipanti, che ha toccato, nella passata edizione, i 2.400 iscritti. Un vero record, che colloca la corsa della Polisportiva Spensierati di Santa Croce tra le più ambìte degli appassionati al mondo podistico. «Anche quando la prima domenica del mese coincide con il primo giorno dell'anno, è già accaduto e accadrà anche nel 2012, i maratoneti sono accorsi numerosi - racconta Tiziana Pellegrini - anche per smaltire il cenone. Perfino un anno che c'era la neve, i maratoneti non si sono lasciati scoraggiare e hanno disputatato la salutare passeggiata. Infatti, grazie anche a corse e marce come questa s'è capito che muoversi fa bene, aiuta a socializzare, mette di buon umore lo spirito. E alla fine, anche per il corpo è un suo ristoro gustoso». A loro volta gli Spensierati santacrocesi, messe le ali ai piedi, partecipano alle altre maraonine. Non limitandosi al circuito pisano: l'anno scorso si sono fatti onore anche alla Maratona di Roma. Nella capitale torneranno il prossimo marzo, più numerosi, allenati e motivati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
