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Pontedera

Il Pontedera affronta la Bagnolese al Mannucci ma Masi è preoccupato

Francesca Lombardi
Il granata Carfora dovrebbe rientrare oggi contro la Bagnolese
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Il granata Carfora dovrebbe rientrare oggi contro la Bagnolese

Il tecnico granata recrimina sulla mancanza di tempo per prepararsi alla gara e per richiamare la preparazione

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 PONTEDERA. Dopo il doppio rinvio finalmente i granata di mister Marco Masi scenderanno in campo oggi alle ore 14.30 per affrontare al comunale Ettore Mannucci gli emiliani della Bagnolese. «È davvero una situazione un po' anomala - commenta il tecnico del Pontedera, Marco Masi -. Ci siamo ritrovati con i giocatori, dopo aver trascorso la festa del Natale, appena due giorni prima della partita e questo elemento mi preoccupa alquanto».  «Purtroppo a causa del maltempo abbiamo cambiato programma tre volte. Speriamo - conclude la sua spiegazione l'allenatore - che questo non porti strascichi nel proseguo del campionato. A ogni modo cercheremo, a piccole dosi, di rimediare durante il girone di ritorno per svolgere il programma che non abbiamo potuto fare approfittando della pausa natalizia. Che per noi non c'è stata».  Quello di oggi, prealtro, è un match da non sottovalutare affatto. «La Bagnolese è sicuramente una squadra importante - conferma mister Masi -. Questa gara potrebbe avvicinarci al secondo posto e creare un solco tra noi e i quarti nella classifica del girone». Oltre a un allenamento effettuato tutto di corsa, mister Masi dovrà fare i conti con la squalifica di Falivena, ormai ritenutoi a tutti gli effetti pilastro della difesa, e con alcuni infortuni. Dovrebbe farcela a recuperare Carfora, mentre poco probabile alla vigilia risulta l'impiego di Magnani, infortunatosi al ginocchio durante un allenamento sul terreno sintetico. Sarebbe pronto al rientro Fiasconi dopo il lungo problema al gomito, Masi però preferirebbe non rischiarlo oggi contro la Bagnolese.  «Devo ancora decidere - ha affermato nella giornata di ieri il mister granata -. Il giocatore, è vero, che sta recuperando ma se il rischio di rifarsi male è troppo alto, penso sia meglio aspettare la sua completa guarigione. Un po' di pazienza in più a volte giova a evitare una ricaduta».

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