Sicurezza
L'Arco Castelfranco non perdona Orvieto
Paola Silvi
Bloccata ogni velleità degli umbri con Lami e Sabatini super
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CASTELFRANCO. Sotto l'albero di natale ecco un altro bel successo per l'Arno Castelfranco nel girone D di serie B2 maschile di volley. Stavolta a fare i conti con gli agguerriti ragazzi di Volterrani è toccato all'Orvieto che, pur dando il massimo, non è riuscito a racimolare neppure un punto ed è tornata a casa con un nulla di fatto. L'Arno si è imposto con un eloquente 3-0 che ha lasciato gli avversari inermi e davvero basiti. L'Orvieto non poteva chiedere di più a questa partita ed è ancora maggiormente invischiato nella lotta per non retrocedere. Il Castelfranco non ha permesso nulla agli umbri, anzi ha bloccato qualsiasi loro velleità. Il coach Volterrani manda in campo il sestetto base con Lami, Sabatini, Viti, Bientinesi, Cei, Bettini e Lupetti. L'avvio è all'insegna dell'equilibrio con Sabatini ancora poco reattivo e gli ospiti orvietani caldi al punto giusto da impensierire le retrovie castelfranchesi. Soltanto qualche minuto e i padroni di casa si riprendono dal torpore. Lami fa la differenza in battuta e l'Orvieto è costretto a forzare i colpi. Serra le fila ma gli attaccanti sparano fuori a raffica. L'Arno coglie l'occasione e conclude il parziale per 25-20. Stessa musica alla ripresa del gioco. L'Orvieto manda in scena una girandola di sostituzioni ma i cambi non bastano per pareggiare i conti. Lami, gran burattinaio, smista con saggezza i palloni e la Legnami si ritrova sotto assedio. Un'odissea ai danni della difesa orvietana che spaesata va in crisi. L'Arno allunga, conserva un netto distacco e alla fine bissa per 25-16. Il terzo set è il perno dell'incontro. Il team di Volterrani è a un passo dalla vittoria. Conduce il ritmo ma un calo di concentrazione mette in serio pericolo l'andamento del match. Gli ospiti rialzano la testa ma è un fuoco di paglia. La situazione è di nuovo in parità e l'impasse si risolve con un errore dell'Orvieto che regala all'Arno Castelfranco il sorpasso. Sabatini non perdona e si prende il set per il 25-23 che segna la fine delle ostilità.
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