Due punti buttati ma era pur sempre la terza forza
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Alessandro Ciappi: non sono bastati i suoi 38 punti L'Arca s'interroga dopo la seconda sconfitta di fila ma l'entusiasmo non diminuisce
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CASCINA. Il giorno dopo L'Arca Cascina, con la sconfitta al tiebreak contro Trebaseleghe Padova, s'interroga se il punto ottenuto è guadagnato oppure se i due punti lasciati agli ospiti sono persi. Il diesse Marco Zuccaro con chiarezza esordisce: «L'Arca ha gettato al vento l'occasione di guadagnare l'intera posta avendo dimostrato di non essere inferiore ai padovani. Cuore e grinta e un super Ciappi non sono stati sufficienti, tutto è stato vanificato per i soliti errori, fotocopia della precedente sconfitta a Brescia quando nei finali dei set la troppa irruenza forse annebbiava le idee ai cascinesi che sciupavano occasioni per chiudere il match». Mister Ricoveri non nasconde la delusione per questa seconda consecutiva sconfitta che sicuramente non porta morale fra i suoi ragazzi: «Ora siamo arrivati alla pausa delle festività e cercherò di recuperare prima la forma di alcuni, calata a causa dei normali mali di stagione, e poi lavorerò per ridare loro fiducia per la ripresa del campionato». Non è da fare alcun dramma, conferma il presidente Pierotti: «La squadra ha dimostrato volontà per ribaltare questo momento non favorevole e si deve valutare che la sconfitta è arrivata contro una squadra che occupa la terza in classifica ed è quindi in piena zona playoff. Trebaseleghe - sottolinea Pierotti - ha dovuto sudare le classiche sette camice per tornare a casa con soli due punti». infina va detto che questa sconfitta non ha scalfito minimamente l'entusiasmo dei tifosi dell'Arca che ieri sera alla consegna della tradizionale strenna natalizia a tutti gli atleti della Pallavolo Cascina hanno riservato ai loro beniamini un caloroso e prolungato applauso. A.Z.
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