Il Tirreno

Pontedera

Il Pontedera ha preso Mordagà

Francesca Lombardi
Il derby tra Pontedera e Forcoli continua anche sul mercato con l’arrivo di Mordagà
◗
Il derby tra Pontedera e Forcoli continua anche sul mercato con l’arrivo di Mordagà

Il bomber ha vestito tutte e tre le casacche delle squadre della Valdera

3 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Il Pontedera bagna il successo di Russi con un colpo di mercato a sorpresa. È arrivato infatti nella tarda serata di ieri direttamente dal Forcoli Alessio Mordagà, 18 reti nella passata stagione con la maglia del Ponsacco, ma da un po' di tempo in difficoltà con la casacca amaranto. Ora, con l'arrivo in granata, il centravanti può dire di aver girato tutte e tre le squadre di serie D della Valdera. In uscita dal Pontedera, invece, Sanni e Romanelli, quest'ultimo richiesto a gran voce dalla Pistoiese. «Avevamo bisogno di un attaccante che potesse trovarsi a suo agio nel 4-3-1-2 preferito da Marco Masi - spiega il direttore sportivo del Pontedera Umberto Aringhieri -. Caponi si è adattato benissimo al ruolo di trequartista e Mordagà dovrebbe essere perfetto accanto a Magnani».  Il campo dirà se il Pontedera ha avuto ragione ad accaparrarsi le prestazioni del bomber».  Soddisfazione poi per la bella vittoria nella penultima gara del girone di andata. L'obiettivo era far sì che la sconfitta casalinga con il Castel San Pietro nel giorno dell'Immacolata fosse soltanto una parentesi negativa e così è stato. Un successo cercato e voluto, con tre reti che alzano la media dei gol segnati dalla compagine granata nelle ultime gare. Martinovic ha aperto le danze dopo appena dieci minuti, poi il quasi ex Romanelli ha spazzato via il momentaneo pareggio avversario, infine Caponi ha chiuso i conti procurandosi un rigore e realizzandolo con sicurezza dagli undici metri.  «La squadra ha reagito bene - afferma lo stesso diesse Aringhieri che, dopo il triplice fischio finale, ha tirato un sospiro di sollievo insieme a tutto l'entourage granata per l'esito della sfida in Romagna - abbiamo avuto qualche difficoltà dopo l'espulsione di Romanelli ma siamo comunque riusciti a guadagnare tre punti davvero importanti».  Tre punti però che acuiscono il rammarico per la partita di mercoledì gettata alle ortiche. «I ragazzi si sono resi conto ancora di più del danno che hanno fatto - sottolinea amaro Umberto Aringhieri -, purtroppo non siamo riusciti a trasmettere la pericolosità della gara infrasettimanale, la squadra era già proiettata verso la trasferta di Russi e siamo stati puniti». E aggiunge: «Venivamo da un periodo positivo e abbiamo dato per scontato il match con la penultima in classifica».  Certo, se non ci fosse stato quel passo falso forse le speranze di agguantare il primo posto sarebbero un po' più vive dopo il pareggio all'ultimo tuffo del Borgo a Buggiano in casa della Bagnolese. Il Pontedera è riuscito a rosicchiare altri due punti alla capolista attestandosi al terzo posto a -8 dal Buggiano e a -4 dal Camaiore che ha sconfitto il Ponsacco. Aringhieri però continua a non avere la vetta come chiodo fisso. «Dobbiamo pensare al nostro cammino senza farci distrarre dagli altri - conferma il diesse granata - dovremo fare il meglio possibile: a fine stagione sapremo dove siamo riusciti ad arrivare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa