Il Tirreno

Pontedera

Tra due giorni il turno casalingo, c’è attesa per il probabile esordio dello schiacciatore ceco Hrazdira

I Lupi "murano" la città di Mantova

<b>LUPI AVANTI TUTTA.</b> Nelle due foto, i centrali Elia (a sinistra) e Baldaccini (a destra) in due azioni di attacco
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LUPI AVANTI TUTTA. Nelle due foto, i centrali Elia (a sinistra) e Baldaccini (a destra) in due azioni di attacco

Decisivo il gioco sottorete per i biancorossi che ritrovano slancio e tre punti

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 MANTOVA. I Lupi sono stati colpiti ma non abbattuti. Quattro giorni dopo la prima sconfitta stagionale, in casa con la diretta concorrente Padova, la Ngm Mobile rialza la testa. Sul non facile campo della Canadiens Mantova, i santacrocesi si sono aggrappati all'orgoglio e si sono imposti 3 a 1.  Successo preziosissimo, al termine di una gara condizionata a lungo dalla tensione. I conciari, contratti in avvio, si sono sciolti alla distanza. Favolosi gli otto muri consecutivi firmati nel quarto set. Tutta la squadra si è espressa su alti livelli. In forma i due centrali, Elia e Baldaccini. Poco appariscente, ma alla distanza molto utile (e non solo per i 13 palloni messi a terra) lo schiacciatore di origine cubane Noda Blanco. Infine menzione per Tamburo che ha chiuso con 18 punti all'attivo, risultando il top scorer dell'incontro.  Mantova ha provato a forzare il servizio. Una condotta che ha pagato ben poco: 24 le battute sbagliate dai padroni di casa, 15 quelle fallite dagli ospiti. Si comincia all'insegna dell'equilibrio (6-8, 16-15). Santa Croce non ha smaltito le scorie della debacle con Padova e, nello sprint finale del primo set mostra la corda. Senza ricorrere ai fuochi d artificio, i virgiliani chiudono il parziale 25-22.  Cambia la musica nella seconda tranche. I Lupi scappano (4-8, 9-16, 13-21) e, in scioltezza, vincono 14-25. Inizia il terzo set quello che spessissimo si rivela nel volley decisivo. La regola non ammette una deroga al Palabam. La Ngm, dopo aver sofferto non poco, riesce ad aggiudicarsi un parziale severamente vietato ai deboli di cuore. Un set viaggiato costantemente punto a punto: 8-6, 15-16, 20-21 e 24-26 per i biancorossi ospiti.  Psicologicamente, per la Canadiens, aver perso il set è una mazzata terribile. Santa Croce, invece, getta nel cestino le paure della prima parte della gara e comincia a esaltarsi con i centrali. L'8-7 iniziale del quarto parziale non illude i lombardi, che subiscono la rimonta avversaria. I favolosi otto muri consecutivi fanno la differenza: si passa sul 12-16, poi 16-21 e gap serenamente difeso fino al 19-25 conclusivo. Fine dei giochi: dopo il mercoledì sera all'insegna della tristezza, ecco una domenica mattina gradevole come il sole di primavera. Santa Croce, che nel turno casalingo in programma fra due giorni dovrebbe contare sul neo acquisto Hrazdira (schiacciatore ceco ex Bassano e dunque già compagno di Tamburo), può guardare al futuro con ottimismo.

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