Sicurezza
A BORDO CAMPO
Blengini: «Una prova corale, non facile dopo lo stop di Padova»
2 MINUTI DI LETTURA
MANTOVA. Gianlorenzo Blengini incarta i tre preziosi punti, li benedice, e sorridendo se li porta a casa. «Avevo - dice il tecnico dei Lupi - poco tempo per preparare questa delicata gara. Dopo la sconfitta di mercoledì avrei preferito più giorni di allenamento per avvicinarci a questo incontro di Mantova. Inizialmente, data l'importanza della posta in palio, la partita è risultata tesa. Palpabile la tensione sia nella nostra squadra che nella formazione avversaria. Poi ci siamo sciolti. E siamo riusciti anche a effettuare buone giocate. Gli otto muri consecutivi del quarto set sono frutto di una maggiore tranquillità e fiducia nei nostri mezzi». In forma i centrali Baldaccini ed Elia, vero? «È innegabile che, chiamati più spesso in attacco, i due centrali sono cresciuti non poco e sono risultati utilissimi. Ma non mi limiterei a fare i complimenti a loro due. Tutti quanti hanno contribuito al successo. E non era facile, psicologicamente, ripartire di slancio dopo lo stop con Padova. Per fortuna posso contare su ragazzi d'oro, che si applicano con rara abnegazione». Decisivo il terzo set, vero? «È stato importante averlo vinto, sia pur dopo aver commesso alcuni errori evitabili. Nel complesso, in questa gara bisognava guardare prima al risultato e solo dopo al gioco. Per ottenere lo scopo, abbiamo cercato di non forzare più di tanto in determinate situazioni». Mercoledì si torna in campo. Esordirà il ceco Hrazdira? «La società sta lavorando per ottenere il tesseramento in tempo utile. Spero di poterlo schierare». (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google