Il Tirreno

Pontedera

La protesta di un pilota "frena" il rally di Pomarance

L’equipaggio Moschi-Coscini che si è aggiudicato il rally
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L’equipaggio Moschi-Coscini che si è aggiudicato il rally

Alla 3ª Ronde vince Mochi ma una ritardata rimozione dell'auto fa arrabbiare Origlia

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 POMARANCE. Vittoria - la prima in carriera - per il grossetano di Follonica David Mochi, in coppia con Emilio Coscini (Peugeot 206 Wrc) alla 3ª edizione del Rally Ronde di Pomarance, corsa sulla prova speciale "Valle della Trossa".  Il successo di Mochi, al debutto con una Peugeot 206 Wrc, è arrivato in coincidenza con un deciso attacco nella parte finale. Un debutto, dunque, tanto positivo quanto sofferto, quello di Mochi con la supercar francese, soprattutto per le condizioni meteo che non gli hanno permesso di sfruttare al meglio la vettura.  Seconda piazza assoluta per il pisano Michele Rovatti, portacolori della Corse Città di Pisa. In una gara avvincente e incerta, Rovatti, per tutta la sfida è riuscito a rimanere nell'attico della classifica sfruttando al meglio la maneggevolezza della sua "due litri" francese nonostante la pioggia.  La gara, con le tre prove regolarmente disputate, ha visto continui avvicendamenti al comando, con l'avvio delle ostilità che ha elevato i livornesi Moreno Morelli-Renzo Mannini e la loro Mitsubishi Lancer Evo, per poi trovare un nuovo leader nella seconda sfida (con Morelli attardato da un testacoda) nello spezzino Claudio Arzà, in coppia con Benassi su Renault Clio S1600. Con la sua terza posizione finale, ha confermato il feeling con la gara (lo scorso anno chiuse quarto assoluto).  Quinta posizione, a soli sei decimi dalla quarta di Della Nina, per l'acclamato locale Carlo Alberto Senigagliesi (Renault Clio S1600), anche lui costantemente a contatto con i vertici dell'assoluta ma debilitato da uno scarso feeling con la vettura, con la quale ha compiuto alcuni errori nella seconda prova effettuata.  Secondi di gruppo Morelli-Mannini e terzi Sardelli-Marinai (Mitsubishi Lancer EVO IX), al loro rientro dopo oltre un anno di assenza dalle gare.  Ancora sfortuna, invece, per uno dei favoriti, il vincitore della prima edizione del Ronde di Pomarance, Leonardo Tucci, che dopo aver avviato male la sfida per una errata scelta di gomme, ha reagito sulla seconda prova e quindi gettato la spugna prima di affrontare la prova conclusiva per ritiro volontario.  La gara ha avuto una difficoltà nella parte centrale del confronto, condizionato dall'annullamento del terzo passaggio sulla prova a causa del comportamento antisportivo di un conduttore, il lucchese Emanuele Origlia (Peugeot 106), ritiratosi durante la PS2 per incidente, rimanendo sulla carreggiata senza comunque ostruire il passaggio degli oltre cinquanta concorrenti dietro a lui. Origlia ha chiesto la rimozione della sua vettura ma non è stato possibile per mancanza di tempo materiale. Per protesta ha spostato volontariamente e dolosamente la vettura bloccando la prova speciale, nonostante l'intervento dei commissari di percorso e delle forze dell'ordine. Da qui il ritardi di circa 40' della gara.

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di Redazione web