Gioco
Il diesse Crupi: il tempo ci renderà giustizia. E oggi arriva il Donoratico
Al Cascina i complimenti non servono più d'ora in poi occorre iniziare a vincere
Nicolò Colombini
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CASCINA. Tanti complimenti, da parte dei diversi avversari di volta in volta incontrati e anche degli addetti ai lavori, ma pochi punti fino a questo momento. Sembra essere questo il fastidioso motivetto che accompagna in questo avvio di stagione il Cascina, impegnato oggi in casa contro l'ostico Donoratico. «Purtroppo si rischia di essere ripetitivi - spiega il direttore sportivo nerazzurro Ruggero Crupi - ma la realtà è che in queste prime sette partite quasi mai abbiamo raccolto quanto meritavamo. Errori di inesperienza, sfortuna ma anche evidenti sviste arbitrali hanno contribuito a rendere più difficile questo inizio di campionato. Domenica scorsa abbiamo perso una partita in maniera assurda, dominando dall'inizio alla fine, subendo tre gol su disattenzioni evitabili e vedendoci negare due rigori solari». I nerazzurri, domenica, hanno perso 3-2 sul campo del Gracciano, e ora sono tredicesimi in classifica con 6 punti al pari dei livornesi, reduci però dallo 0-0 interno contro la Pecciolese. «L'uscita dalla Coppa Italia per mano del Ghivizzano, poi, non ha migliorato certo l'umore dei giocatori, anche se oggi cercheremo di ripartire da zero, facendo ovviamente tesoro degli errori commessi fin qui. Mancheranno per squalifica i due numeri otto, il nostro Rindi e il loro Costagli, ma per fortuna riusciremo a recuperare quasi sicuramente dai vari infortuni i difensori Franchi e Rossi. Sappiamo - conclude Crupi - di avere le carte in regola per uscire da questa difficile situazione, e sono convinto che il tempo renderà giustizia alle nostre potenzialità».
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