Sicurezza
Ngm Lupi, un bel test a Genova
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Unazione dattacco della Ngm Lupi È la squadra da battere e sulla sua strada ritrova il 40enne Marco Nuti
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SANTA CROCE. Una sfida inedita quella che la Ngm Lupi si appresta a disputare a Genova contro la Carige, ma al tempo stesso molto stimolante per gli stessi biancorossi, considerato che in ballo c'è il primato del campionato di serie A2, conquistato dopo due partite di campionato entrambe vinte. Una gara in cui i tifosi santacrocesi, al seguito della squadra a bordo di un pullman, ritroveranno Marco Nuti, palleggiatore di 40 anni di Castelfranco. Marco Nuti ha giocato con i Lupi dal 1996 al 2002, per poi andare a trovar gloria in giro per l'Italia. Ora è a Genova, al palasport Lago Figoi. La convinzione nel gruppo allenato da Gianlorenzo Blengini è alta. Due gare vinte fin qui, le prime due del campionato, hanno dato grande consapevolezza nei propri mezzi a tutto l'ambiente, ma la concentrazione rimane al massimo, perché è proprio adesso che arriveranno i momenti più difficili. Perché battere la capolista (ruolo che la Ngm ha insieme a Padova) fa sempre piacere a tutti. Stare in vetta alla classifica presuppone, appunto, di essere la squadra da battere. Era così alla vigilia della stagione ed è rimasta tale con i primi due turni di regular season. Ecco perché coach Blengini ha preparato al meglio la partita di domani durante la settimana, consapevole che tutti attenderanno la Ngm per provare a sconfiggere la squadra che più di ogni altra, insieme all'altra capolista Padova, si è rinforzata durante l'estate. E che alla vigilia del torneo era data tra le protagoniste della stagione, un ruolo che i concari stanno rispettando a cominciare dalla trasferta vittoriosa a Loreto nella prima giornata. Peserà la definizione di formazione da battere sulla truppa di Blengini? Saranno state dimenticate le prime due vittorie in campionato senza che il primato abbia dato alla testa ai giocatori? Riusciranno i Lupi a mantenere i nervi saldi anche nei momenti critici dell'incontro? Tutte domande a cui darà una risposta il palazzetto dello sport di Genova domani pomeriggio alle 18, per una gara difficile e ricca d'insidie. È chiaro che se dovesse giungere una vittoria anche dalla terza gara di campionato - da rilevare che lo stesso Genova è in agguato -, la squadra di Blengini vedrà crescere le proprie credenziali ancora di più rispetto alla già alta stima che tutto il movimento pallavolistico nutre per la Ngm. Senza contare, poi, che anche nel turno successivo i santacrocesi dovranno affrontare una trasferta non certo agevole a Isernia.
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