Sicurezza
Il domani del pedale al Trofeo Gorini
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Le premiazioni dei G6 con Sharon Lucchesi e (sotto) Mattia Bevilacqua A sin. tutti davanti alla torta Premiati i ragazzi che si sono distinti nella stagione agonistica appena finita
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LAVAIANO. Sono 28 anni che si dice. E sono 28 anni che si avverra. Il futuro del ciclismo toscano passa dal Trofeo oreficeria Gorini Ponte a Egola. La conferma è venuta anche nella serata della 28ª edizione, a Villa Magnolia dei fratelli Fornai a Gello di Lavaiano. Si dice anche che il premio è l'Oscar del ciclismo da consegnare ai corridori emergenti del panorama regionale. Sport e spettacolo, come sempre, si sono intersecati, con Lelio e Michele Gorini cortesi padroni di casa di un premio con Il Tirreno, Radio Bruno Toscana e Tele37 a collaborare nella divulgazione mensile delle graduatorie redatte dal consigliere regionale Fci Gianfranco Puccinelli. Alla serata dedicata al futuro del pedale non ha voluto mancare il "grande saggio" del ciclismo italiano, quell'Alfredo Martini che ogniqualvolta ha il microfono in mano estasia e stupisce con i suoi ricordi e i suoi consigli. Così è stato anche al Trofeo Gorini che, insieme a Manuele Mori ha visto per i corridori ancora in sella, il vincitore dell'ultima edizione della Vuelta di Spagna, Vincenzo Nibali. Il quale si è detto contento della durezza del prossimo Giro d'Italia per il quale in molti lo danno candidato alla vittoria finale. «Poi sono felice di correre nella mia terra natale, con la scalata dell'Etna». Sempre sul Giro 2011, lo stesso Martini rileva che «sarà molto duro, ma che comunque c'è spazio per vittorie di tappa di passisti e velocisti». Eppoi bacchetta amorevolmente Giovanni Visconti: «Quando dice che vuol vincere una tappa - osserva Martini - credo che sia un po' poco per un campione italiano accontentarsi di una frazione». La Federazione ciclistica era rappresentata anche dal vice presidente regionale Giacomo Bacci, dai consiglieri Dolfi e Puccinelli, dal presidente provinciale Roberto Spadoni, dall'ex Claudio De Angeli, da Stefano Benvenuti. Con i premiati soddisfatti di vedere "alla loro festa" tanti personaggi che il Trofeo Gorini riesce sempre a coinvolgere. Non per niente nell'albo d'oro figurano nomi poi protagonisti nei prof come Andrea Tafi, Fabrizio Guidi, Simone Biasci, Manuele Mori, ecc. Come sempre, anche grandi firme dello spettacolo a fare da cornice alla serata: David Pratelli che ha "portato" Tremonti, Berlusconi e Fassino; poi il Duomania, Serena Magnanensi e Andrea Bruni, con la bellezza Ilenia Neri Miss Toscana Sach e Modella domani Italia, e Silvia Mazzieri Miss Cinema Italia.
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