Sicurezza
Pontedera, tre punti difficili ma di rilievo
Francesca Lombardi
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Il granata Magnani (a destra) tornato ad assaporare la gioia della rete Torna il sereno tra i dirigenti anche se sul gioco occorre lavorare ancora parecchio
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PONTEDERA. Tre punti che sono oro colato per il Pontedera, a bocca asciutta nelle ultime tre giornate. Il cambio panchina, con Marco Masi che ha sostituito una settimana fa l'esonerato Giovanni Vitali, ha fatto bene, almeno dal punto di vista del risultato. Sul gioco espresso in campo dai granata contro il Mezzolara qualche perplessità invece è rimasta. Hanno faticato i granata, hanno fatto tenere il fiato sospeso al pubblico sugli spalti fino al fischio finale. Difficoltà a creare varchi in avanti, in affanno la difesa che comunque è riuscita a tenere botta. Insomma la sensazione è che ci sia da lavorare ancora un po' per arrivare a una squadra che punta alle prime posizioni in classifica. «È stata una partita sofferta ma abbiamo visto che Masi ha già dato una sua impostazione - commenta il presidente del Pontedera Maurizio Casalini -. È un risultato importante, siamo riusciti finalmente a tornare a vincere e a guadagnare tre punti importanti dopo le ultime giornate negative. Sicuramente il successo crea il morale giusto per proseguire al meglio». Con il Mezzolara l'episodio praticamente ha determinato il risultato. E proprio sull'episodio (il portiere biancoceleste non ha trattenuto il pallone su tiro di Romanelli) Magnani si è fatto trovare pronto come un falco. Già Magnani. È arrivato il primo centro stagionale col quale sembra quasi voler dare il bentornato a mister Masi. «Speriamo che Magnani si sia finalmente sbloccato» afferma il presidente Casalini speranzoso per un futuro scandito a suon di gol. Intanto però pensiamo al presente. Domenica nel dopo partita i dirigenti granata sorridevano: pacche sulle spalle e strette di mano negli spogliatoi. «È una vittoria importante - afferma il direttore sportivo Umberto Aringhieri - siamo entrati in campo con molta paura addosso ma abbiamo resistito fino alla fine: è una vittoria del cuore, i ragazzi hanno dato il massimo». Poi Aringhieri analizza la squadra avversaria che ha dimostrato di non meritare i bassifondi, soprattutto per il buon primo tempo disputato. «La classifica non rispecchia le qualità del Mezzolara che ha ottimi giocatori - afferma il diesse Umberto Aringhieri - ma se hanno solo 5 punti vuol dire che probabilmente qualche problema c'è». Il Pontedera dovrà fare i conti in settimana con alcuni infortuni seri. Preoccupano la lussazione al gomito di Fiasconi con prognosi di trenta giorni e la lieve infrazione al setto nasale di Luca Magnani.
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