Il Tirreno

Pontedera

Diversi nerazzurri non sono in buone condizioni e quindi ancora largo ai giovani

Il Cascina vuole tornare a vincere ma il Gracciano sul suo campo è ostico

Il diesse Ruggero Crupi (Cascina)
◗
Il diesse Ruggero Crupi (Cascina)

2 MINUTI DI LETTURA





 CASCINA. Trasferta insidiosa per il Cascina, che va a fare visita ai senesi del Gracciano. I nerazzurri sono alla ricerca di punti, per consolidare una classifica che fino a questo momento non rispecchia le buone prestazioni offerte. I cascinesi sono infatti dodicesimi nella graduatoria di Promozione con 6 punti, e vengono da uno 0-0 interno contro l'Aurora Pitigliano; gli avversari senesi, invece, sono quinti con 11 punti, ma sono reduci dalla sconfitta di misura per 1-0 patita a Bientina.  «Sappiamo che si tratta di una formazione - spiega il direttore sportivo Ruggero Crupi - che punta molto sulle partite tra le proprie mura per fare punti, e nonostante domenica scorsa non siano stati particolarmente brillanti restano una delle squadre più pericolose da affrontare. Oltretutto ci presentiamo a questa delicata partita con diversi giocatori acciaccati, in particolare a centrocampo».  Non avendo una rosa ampissima, sottolinea Crupi, «daremo spazio a molti giovani, ma questa è una caratteristica che ormai ci accompagna, per nostra precisa scelta, dall'inizio della stagione. Finora comunque i ragazzi si sono sempre comportati benissimo, mostrando grande personalità e sfoderando ottime prestazioni che non sempre però sono state premiate dai risultati».  Quella di domenica scorsa per il Cascina è stata infatti una mezza delusione solo sul piano del risultato, perché «per occasioni e gestione della partita siamo sempre stati superiori. Sono quelle classiche partite che domini e alla fine rischi di perdere, quindi ci prendiamo un punto e guardiamo con fiducia a questa difficile trasferta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web