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QUI PONTEDERA. All'indomani del primo giorno di Marco Masi nel ruolo di nuovo mister ...
Francesca Lombardi
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Barachini con la maglia dei tifosi 3 MINUTI DI LETTURA
QUI PONTEDERA. All'indomani del primo giorno di Marco Masi nel ruolo di nuovo mister granata, c'è grande entusiasmo e voglia di rifarsi dei tre ko consecutivi. La società granata, così come il sindaco Simone Millozzi e l'assessore allo Sport Matteo Franconi, ha ringraziato il tecnico Giovanni Vitali per il suo lavoro e ha salutato Masi con un caloroso benvenuto-bentornato. Tra i più soddisfatti del nuovo mister pontederese c'è Luciano Barachini che anche mesi fa, al momento della scelta del tecnico, non aveva mai nascosto la sua stima per un allenatore che l'ex presidente granata conosce molto bene. «L'ho avuto a Pontedera come giocatore nella stagione 1991-92 e poi come allenatore nel 1998-99 - afferma lo stesso Barachini - tuttavia io non ero presente all'incontro dei consiglieri per la decisione sul nuovo tecnico, gli altri soci sapevano come la pensavo e non volevo che il mio legame con Masi influenzasse la scelta». Barachini senior, invece, ha assistito martedì pomeriggio al primo allenamento di mister Masi. «Ho visto già un tipo di preparazione diversa, proprio come piace a me - sottolinea - Masi fa ripetere schemi precisi fino a che non sono assimilati e imparati a memoria dai ragazzi; è un intenditore della categoria e anche di quelle superiori». Quest'ultima parola usata da Barachini lascia sperare in un futuro tra i prof dell'Us Città di Pontedera, un obiettivo probabilmente neppure troppo lontano. «Vitali ha avuto il merito di far arrivare giovani di qualità accanto a giocatori esperti - afferma ancora l'imprenditore calzaturiero - ora i ragazzi devono solo guadagnare fiducia in se stessi: è questo il problema principale di una squadra che a mio parere può lottare fino in fondo con le formazioni di vertice». E se ci fosse bisogno di una aggiustatina alla rosa granata attuale? Dopotutto Marco Masi si è trovato una squadra già fatta, basata sulle scelte del suo predecessore Giovanni Vitali. «Non sta a me decidere, non sono il presidente, posso esprimere soltanto un mio parere personale - precisa Luciano Barachini - attualmente abbiamo un gruppo ben nutrito di giocatori che andrebbe casomai sfoltito, comunque nel caso di particolari necessità del tecnico, si tratterebbe di compiere scelte basate sui ruoli: a esempio far arrivare un giocatore di fascia e cederne uno di centrocampo». Infine il pensiero ai due prossimi match casalinghi. «Domenica con il Mezzolara sono fondamentali i tre punti, ma il vero Pontedera, ne sono sicuro, uscirà fuori con il Borgo a Buggiano quando riusciremo a giocare ad armi pari con la prima in classifica - conclude in tono abbastanza sarcastico e di sfida - ai miei tempi erano altre le partite importanti: ripensandoci, Borgo a Buggiano non so neppure dove sia esattamente...».
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