Il Tirreno

Pontedera

La Ct Maceri mastica amaro in B1

Debutto senza punti ma la voglia di lottare non è mancata

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 CASCIAVOLA. Rammarico per la Ct Maceri nella prima giornata: Ruberti & C. vincono solo un set, ne sfiorano un altro ma non hanno la freddezza giusta per chiuderlo e arrivare a giocarsi il tutto per tutto al tiebreak. Nel debutto in B1 «potevamo sfruttare meglio il recupero del secondo set», dice Nicola Ficini, scoutman e secondo allenatore. L'impegno non è mancato e neppure la reazione. Ma è una magra consolazione nel 3-1 col Narni. «I se e i ma non portano lontano - sottolinea Ficini - Potevamo far meglio». Di fatto la Maceri è totalmente diversa dalla scorsa stagione. Giovani innesti e rivoluzione tra i membri del sestetto. «La palleggiatrice ha 17 anni mentre la squadra umbra poteva contare su giocatrici d'esperienza». Che è servita soprattutto nel quarto set. «Le avversarie - continua l'analisi Ficini - erano calate mentalmente e fisicamente. Dovevamo approfittarne. E invece ci siamo adeguati al loro passo».  Dall'altra parte della rete il Narni ha giocato d'astuzia. «La débâcle momentanea - aggiunge il tecnico - non gli ha impedito di piazzare i palloni. Appoggi, pallonnetti che ci hanno messo in difficoltà, mobilitando anche troppo la difesa». Ma la Gabbaplast, rimasta a zero punti, non vacilla. «Il cammino è lungo e abbiamo buoni margini di miglioramento. Sapevamo - spiega Ficini - che la B1 non sarebbe stata una passeggiata e non abbiamo mai nascosto la nostra umiltà. Vogliamo mantenere un profilo basso che comunque non significa rassegnazione». Il team casciavolino ha ancora molto da dire. E le due ore di gioco confermano la sua voglia di lottare. p.s

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