Il Tirreno

Pontedera

Il coach calma gli entusiasmi

L'Arca è cambiata ma vince subito

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 CASCINA. Buona la prima esordisce il presidente Luigi Pierotti.  L'Arca si è presentata ai nastri di partenza con un organico fortemente rinnovato, basti pensare che sono ben cinque le novità per il team di coach Fabrizio Ricoveri a cominciare dalla cabina di regia curata da Andrea Signorini poi i due pezzi da novanta che sono Alessandro Ciappi e Cristian Vigilante, e infine due giovani classe '89 come Matteo Ridolfi e Martino Volpini. «Erano naturale quindi i nostri timori per l'esordio in un girone che sulla carta - spiega lo stesso tecnico - si presenta molto impegnativo sia per il valore delle squadre sia perché costringerà la formazione cascinese a lunghe trasferte. Cominciare con una vittoria ci porta più sicurezza e questi tre punti sono l'inizio per cercare di bissare il risultato della passata stagione e confermare così la bontà delle scelte del direttyore sportivo Marco Zuccaro nell'allestire il nuovo organico».  I ragazzi di Ricoveri dopo un timido inizio hanno nel proseguo dei set fatto emergere le loro grandi possibilità, al punto che stabilire una graduatoria di merito tra i biancorossi risulta davvero non facile, perché i numeri dei punti fatti da ognuno sono quasi in parità anche di chi, come il centrale Gori, per il ruolo che ricopre, dove il suo apporto è più di fatica che di realizzatore: invece ha finto per fare la concorrenza ai più titolati realizzatori.  Il tecnico dell'Arca, Ricoveri, a fine match pur soddisfatto della prova dei suoi ragazzi ha subito calmato gli animi dei ragazzi e anche dei sostenitori. Il suo chiaro ed emblematico: «Non esaltiamoci troppo alla prima giornata andata positivamente. Il campionato è lungo e bisogna restare umili e lavorare pensando già alla prossima trasferta in terra padovana contro il Mestrino». A.Z.

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