Gioco
Biancoforno senza la giusta grinta
Paola Silvi
Secco ko nella prima uscita della serie A2 femminile
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SANTA CROCE. Manca la cattiveria. La grinta. Il carattere che cambia faccia a una partita. Che fa sperare anche contro tutti i pronostici. Che rivoluziona le carte in tavola. Per l'allenatore Davide Baraldi, la Biancoforno non ha dimostrato mordente. In una parola, ha mollato nella sua prima gara di serie A2 femminile. «L'unica cosa che non avrebbe dovuto fare», sentenzia il tecnico. Il team biancorosso ha subìto un secco 3-0 sul parquet del Loreto che si è dimostrato superiore, decisamente più concreto. «Si può perdere e uscire dal campo sconfitti ma dobbiamo aver giocato. Sabato contro la formazione del Loreto non ho visto nessuna reazione. Solo molti errori». Numeri e statistiche alla mano, Baraldi parla chiaro. «Nel primo set abbiamo retto lo scontro fino al 10-3 poi le imprecisioni hanno preso il sopravvento. Cinque attacchi sbagliati e quattro battute out. Sono queste le situazioni che fanno la differenza. Il Loreto, al contrario, è stato impreciso solo in tre casi. E ha vinto». L'allenatore passa al vaglio le atlete, gli schemi, la tattica. Ma non cerca giustificazioni. Solo spunti da approfondire. «Non siamo ancora una squadra degna di tal nome», sintetizza tutti i dubbi Baraldi. «Abbiamo cambiato tanto e probabilmente dobbiamo ancora trovare un leader che si prenda le responsabilità più difficili. Che ci trascini nei momenti bui». Quaranta giorni di preparazione, quanti ne ha fatti la squadra santacrocese, forse non possono bastare per trovare l'intesa giusta. «Non mi preoccupo, tuttavia, per questo. Lavorare in palestra aiuta e ho estrema fiducia - aggiunge - nelle ragazze». E dopo la sconfitta nella gara d'esordio del campionato si guarda avanti. «Si riparte - entra nel merito Baraldi - rimboccandoci le maniche. Pensando a cambiare atteggiamento. Ogni partita è una battaglia. E come tale va combattutta». Anche perché il percorso della Biancoforno è tutto in salita. «Questi 3 punti facevano davvero comodo. La prossima gara - preannuncia il mister - la giochiamo ancora in trasferta contro il Busdrago, formazione stabile e decisa. Poi ospitiamo il Chieri che non nasconde la sua intenzione di vincere il campionato. E nella quarta giornata andiamo a San Vito, consapevoli che il clima sarà molto caldo. Il nostro cammino non sarà facile. Credo nele potenzialità delle atlete e aspetto di vedere una prestazione all'altezza delle loro capacità».
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