Il Tirreno

Pontedera

DOPO I DERBY

Un po' di pazienza per rimettersi sui binari giusti

Il tifo granata sugli spalti del Mannucci
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Il tifo granata sugli spalti del Mannucci

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 PONTEDERA. I tifosi granata devono dare tempo al tempo. Più che comprensiva la delusione, specialmente dopo il derby di domenica contro il Ponsacco, ma occorre dare a organico e staff tecnico fiducia. Va infatti rilevato, peraltro, come esista una base solida con imprenditori seri e una rosa di qualità. Arriveranno anche risultati un po' più allettanti, dopotutto qualche mese fa nessuno avrebbe scommesso su una nuova Us ancora presente nei dilettanti. I trascorsi burrascosi della vecchia Us Pontedera 1912 non sono poi così lontani da dover finire nel dimenticatoio.  E pensare che le cose erano iniziate nel migliore dei modi. Forse la colpa della tensione esplosa dopo il derby con i cugini ponsacchini è proprio dell'esordio scoppiettante dei granata. Nella prima di campionato Caponi & C. si mangiarono in un sol boccone in trasferta il Carpenedolo, una delle favorite del girone, poi il Fiorenzuola al Mannucci. Lo stop di Camaiore venne spazzato via dal successo casalingo sulla Nuova Verolese, ultima vittoria granata. A far andare via il sorriso ci hanno pensato prima la matricola Tuttocuoio e poi i rivali storici del Ponsacco. Due derby infruttuosi. f.l.

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