Il Tirreno

Pontedera

Ponsacco, i giocatori accolti in piazza dal sindaco

Eroi per un giorno squadra in trionfo alla fiera

Emilio Chiorazzo
Momenti di festa: in campo dopo un gol Sotto in piazza a Ponsacco col sindaco
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Momenti di festa: in campo dopo un gol Sotto in piazza a Ponsacco col sindaco

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 PONSACCO. Allo stadio lui non c'era. Era rimasto a presidiare la fiera di San Costanzo, l'evento più sentito del paese. Al Mannucci, Alessandro Cicarelli, sindaco di Ponsacco, aveva mandato il vicesindaco - ospite, in tribuna, degli amministratori di Pontedera - e l'assessore allo sport che la gara l'ha vista e vissuta in mezzo agli ultras. Ma non ha perso un istante di racconto, Cicarelli. Era in contatto con i suoi amministratori, era informatissimo. «Mi hanno detto che il Ponsacco stava giocando bene - racconta - che meritava quella vittoria. E ne ho avuto la conferma, perché la stessa cosa hanno detto anche amici pontederesi, che mi hanno chiamato al telefono».  Un derby vinto col Pontedera, il giorno della fiera del paese. Una doppia festa. È per questo che quando la squadra è tornata a casa, è nata l'idea di portare questi undici (o poco più, con le riserve) atleti in trionfo. Eroi per un giorno. Per un pomeriggio. «Li abbiamo accolti nella piazza della chiesa, nel bel mezzo di Ponsacco - spiega ancora il sindaco - C'era un palo allestito per altri eventi e abbiamo pensato di celebrare questa bella vittoria».  Anche se la vera vittoria, lo sottolinea Cicarelli e lo aveva detto, nei giorni scorsi anche il suo collega pontederese Simone Millozzi, è stata quella di poter giocare questa partita a porte aperte. «Abbiamo lavorato sodo - spiega il primo cittadino ponsacchino - perché fosse soprattutto una giornata di sport, di festa, di allegria. E devo dire che ci siamo riusciti».  Già, ma alla fine conta anche l'aspetto sportivo. E il Ponsacco che batte il Pontedera è roba da camparci di sfottò almeno fino alla gara del girone di ritorno. «Siamo soddisfatti conclude il sindaco - perché questa estate abbiamo cercato di allestire una formazione giovane, umile e a basso costo. Sono convinto che questo gruppo con il passare delle settimane non avrà che da crescere. E che ci regalerà un bel po' di soddisfazioni». Quella di ieri al Mannucci, verrà raccontata per diverso tempo. Anche perché il destino ha voluto che il derby cadesse proprio nel giorno della fiera. Dev'essere stato questo lo stimolo che ha permesso alla truppa rossoblu di dare l'anima in campo.

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di Redazione web