Gioco
Una scelta che sa pure di scaramanzia
Il presidente Passerai si siederà in curva insieme ai suoi ultras
Lorenzo Lazzerini
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PONSACCO. Sarà un derby della Valdera vissuto tra i tifosi quello del presidente Antonio Passerai. Il massimo dirigente rossoblù ha infatti espresso la volontà di assistere alla sfida con i cugini del Pontedera assieme ai sostenitori ponsacchini, che giungeranno in massa al Mannucci. Un punto di vista certamente inusuale, al quale tuttavia il patron dei Mobilieri non è nuovo. Già in occasione di alcuni incontri casalinghi del Ponsacco in questa stagione (contro Virtus Castelfranco e Borgo a Buggiano) Passerai ha preferito seguire la squadra con l'occhio passionale del tifoso, piuttosto che dalle fredde poltrone riservate alla dirigenza. I risultati di tale iniziativa si sono rivelati pure benefici per i ragazzi allenati da Marmugi, poiché questi non hanno mai steccato un incontro da quando il presidente, sugli spalti del Comunale, osserva il match a fianco degli ultras. Ora Passerai si augura di portare fortuna al suo Ponsacco pure sul terreno ospite, e l'occasione di far punti in casa dei rivali di sempre è una prospettiva fortemente allettante. «Spero di rivelarmi nuovamente un ottimo amuleto - dice il presidente - è un piacere per me seguire la partita a fianco di ragazzi che nutrono un amore sincero nei confronti del Ponsacco e dei colori rossoblù». Sul derby: «Finalmente, dopo 13 anni, i tifosi potranno nuovamente fare il loro ingresso nello stadio di Pontedera per sostenere i propri beniamini, e la mia presenza accanto a loro servirà anche a responsabilizzarli. L'incontro, infatti, dovrà essere soprattutto una festa di sport, e mi auguro che non si verifichino episodi spiacevoli». Il pensiero di Passerai è rivolto anche al match di ritorno: «Per le casse sarà fondamentale un imponente afflusso; quindi invito gli sportivi ponsacchini e pontederesi alla correttezza».
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