Attenzione
Non andrà in tribuna
◗
Romano Aringhieri Romano Aringhieri salta l'appuntamento
2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Il derby della Valdera rischia di rimanere orfano di un illustre protagonista. Infatti per Pontedera-Ponsacco è in dubbio la presenza al "Mannucci" dello storico patron rossoblù Romano Aringhieri. Pare che l'ex presidente dei Mobilieri abbia preso, per la prima volta, la decisione di non assistere alla sfida clou della stagione per entrambi i team. Ma perché il "vecchio saggio" Aringhieri avrebbe optato per non sedersi sulle tribune, quando invece nel passato più o meno recente ha voluto assistere alle partite del Pontedera, e la stagione scorsa non ha mancato una sola partita dei rossoblù? Può essere che la sua assenza derivi dal delicato ruolo che lo stesso Romano ha come ex dirigente, come appassionato di calcio ma soprattuto come padre di Umberto, attuale direttore sportivo del Pontedera. Al termine della passata stagione, infatti, l'attuale presidente dei Mobilieri - Antonio Passerai - ha cercato di vendere la società rivolgendo numerosi appelli, ma le sue richieste sono sempre cadute nel vuoto. A pochi giorni dal termine dell'iscrizione al campionato, ecco che alla porta di Passerai bussa nientemenoché Umberto Aringhieri. Tuttavia, gli interlocutori non riescono a trovare un'intesa. Nello stesso giorno in cui sfuma il passaggio di consegne, giunge la notizia dell'accordo tra Aringhieri jr. e il rifondato Città di Pontedera, che porta Umberto ad accasarsi nella società granata nelle vesti di diesse. È probabile quindi che l'assenza di Aringhieri padre sia dovuta al "conflitto di affetti" venutosi a creare co l'incarico ricoperto dal figlio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
