Sicurezza
Eccellenza. LUrbino Taccola rimane in fondo alla graduatoria: non è servito il cambio in panchina
Continua la serie senza far punti
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Il diesse Salvadori (S. MariaCalvoli) Al S.MariaCalvoli con assenze importanti non riesce la rimonta
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PONTEDERA. Ancora una domenica tutta da dimenticare per Santa MariaCalvoli e Urbino Taccola, che nella sesta giornata del campionato di Eccellenza incappano rispettivamente nella terza e nella quinta sconfitta di una stagione che ha avuto senza ombra di dubbio un avvio decisamente negativo. Occorre darsi una mossa anchse il tornao è ancora tutto da vivere. I santamariammontesi hanno ceduto per 1-0 sul terreno di casa contro un ben disposto Lammari Mario Micheli, che ha mantenuto l'iniziativa per tutto l'incontro, andando in vantaggio appena dopo un quarto d'ora e rischiando più volte il raddoppio. I locali, a dire il vero privi di molte pedine importanti, hanno avuto un sussulto soltanto nei dieci minuti finali, senza però riuscire a trovare il guizzo vincente. «A essere sinceri abbiamo avuto molte difficoltà - spiega il direttore sportivo gialloblù Giuseppe Salvadori - anche perché soprattutto in attacco, con gli infortuni di Bortoloni e Soldani, ci mancavano le alternative. Anche nel reparto dietro, l'infortunio di Leonardi ha costretto il mister a cambiare molto, e una squadra ben organizzata come il Lammari non ti concede davvero niente in situazioni del genere. C'è da dire che il gol di Ait Zayoud a noi era parso regolare, ma non è certo il caso di fare polemiche e recriminazioni: sicuramente i torti e i favori arbitrali a fine campionato si compenseranno». Intanto il diesse Salvadori guarda avanti: «Pensiamo alla trasferta di domenica in casa della Fortis Lucchese, sesta in classifica, per la quale contiamo di recuperare alcuni infortunati. Speriamo che questo periodo di emergenza si concluda al più presto, ma già domenica scorsa l'esordio di Lorenzi, che comunque deve ancora trovare la migliore condizione, ha dato una possibilità in più a mister Roventini». Il S. MariaCalvoli ora è decimo a sette punti. I termali del Taccola sono invece usciti battuti per 1-0 dal derby casalingo contro il Pisa Sportin club che con una rete a un quarto d'ora dalla fine di Tamberi si è portato al secondo posto a quota 15 punti e ha lasciato gli ulivetesi sempre più ultimi con un solo punto all'attivo. «Sapevamo della difficoltà di questa partita, - spiega il direttore sportivo Stefano Macchi - anche perché le due formazioni sono partite con progetti e ambizioni ben diversi. Nonostante le squalifiche, gli infortuni e il recente cambio di allenatore, però, i ragazzi di mister Andrea Panicucci hanno mostrato voglia di reagire, concedendo pochissimo a una formazione con individualità degne di altre categorie. Il pareggio sarebbe stato giusto, purtroppo però la maggior esperienza dei nostri avversari ha permesso loro di sfruttare l'unica nostra disattenzione. Essere riusciti a resistere per settantacinque minuti a una formazione così forte deve essere per noi un punto di partenza». È importante, per il diesse rossocrociato, «rimboccarsi le maniche, perché mancano 28 partite e niente è perduto: i recuperi di Semeraro e Vestri già domenica in casa del Forte dei Marmi undicesimo in classifica ci potranno aiutare a ripartire con entusiasmo e determinazione». Il Pisa Sc di mister Lazzerini, invece, dopo la vittoria nel derby, domenica sarà in casa del Pesciauzzanese, undicesimo in graduatoria. N.C.
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