Sicurezza
Tuttocuoio, ancora soddisfazioni
Rachele Di Saverio
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Lesultanza dei giocatori neroverdi dopo aver segnato Dopo cinque giornate la matricola è in vetta con pieno merito
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PONTE A EGOLA. La fame di vittoria della matricola Tuttocuoio di Alvini non si è ancora saziata: la scorsa stagione nel campionato in Eccellenza la squadra simbolo della frazione del comune di San Miniato, Ponte a Egola, conquistò prima la Coppa Toscana, la promozione in serie D (con ben tre giornate di anticipo) e la 44ª edizione della Coppa Italia Dilettanti affrontano a Roma la pur quotata Capriatese, sbriciolata poi sotto i fendenti degli uomini messi in campo da mister Massimiliano Alvini. Il Tuttocuoio, dunque, centrò il grande slam e ora, dopo cinque giornate nella massima serie dei dilettanti, è al vertice della classifica - podio condiviso col Borgo a Buggiano fermato a Ponsacco dove i neroverdi vinsero alla prima giornata - ancora imbattuta con all'attivo quattro vittorie e un pareggio per un totale di 13 punti. La promozione in serie D per il Tuttocuoio è stato un traguardo storico ma la nuova categoria non poteva essere certamente affrontata come le precedenti: il nuovo obiettivo della società neroverde è quello di puntare tutto sulla salvezza anche passando attraverso i playout. A vedere i risultati collezionati in questo poco più di un mese di serie D dal Tuttocuoio sembra però che la matricola composta prevalentemente da giovani abbia dato del filo da torcere a molti avversari, anche quotati nelle previsioni estive: nella giornata d'esordio ha superato la prova nel derby fuoriporta contro i cugini del Ponsacco, vinto per 1-0, poi c'è stato il pareggio interno col Camaiore seguito dal 3-1 ancora fra le mura amiche contro il Mezzolara e dal 3-1 in trasferta con la Pavullese; infine, ciliegina sulla torta, la vittoria nel derby sul terreno del Leporaia rimesso a nuovo e strutture posticce per i tifosi (2-0) col Pontedera. Grande merito va innanzitutto alla squadra che ha saputo prendere da subito le misure alla nuova categoria grazie a buon lavoro del tecnico Alvini e del suo staff che hanno svolto un attento lavoro di preparazione atletica per poi scegliere l'assetto tattico più adeguato alle singole partite. Degna di lode è anche l'attuale dirigenza presieduta da Andrea Dolfi che col suo costante supporto negli ultimi quattro anni ha permesso alla compagine di Ponte a Egola di fare un cammino incredibile passando dalla 1ª categoria alla massima serie dilettanti. A supporto della squadra si è infine schierata anche l'amministrazione comunale di San Miniato che ha eseguito i lavori necessari all'adeguamento dello stadio Leporaia per rispettare i requisiti necessari ad accogliere le partite di serie D. Nonostante l'avvio di campionato brillante ci sono ancora molti ostacoli da superare: i giochi sono appena iniziati, il percorso è molto lungo e le battute d'arresto probabilmente non mancheranno.
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