Il Tirreno

Pontedera

BIANCOFORNO

Un muro impeccabile e un test probante

Paola Silvi
Un muro impeccabile e un test probante

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 SANTA CROCE. La Biancoforno fa sul serio e il test contro Pomezia lo ribadisce. Nell'amichevole finita 3-1 per le biancorosse, Swiderek & C. dimostrano di essere sulla strada giusta. Vincono ancora e confezionano una gara dove la difesa, targata Ramona Puerari è impeccabile e il muro promosso a pieni voti. Il team santacrocese ne mette a segno ben 17, superando di gran lunga la media più che positiva di 5 ogni set. Per il resto «c'è da lavorare», puntualizza con cautela il diesse Luca Berti.  «Qualche momento altalenante che ci ha penalizzato deve essere eliminato. Ma sono felice della prestazione delle ragazze». Alla luce anche di questa «crescita evidente degli ultimi giorni - aggiunge il direttore generale Pino Calò - che fa ben sperare per il futuro». I primi due set non sono mai stati in discussione per le padrone di casa che hanno chiuso 25-17 e 25-16. «Nel terzo abbiamo rincorso ma poi ci siamo subito riprese», racconta Calò.  Dopo l'adrenalina dell'esordio, il sestetto di Baraldi ha forse patito un po' di affaticamento muscolare e calo emotivo che però è scomparso nell'ultimo parziale ufficiale giocato. Le due squadre non hanno mai mollato trasformando una partita d'allenamento in un scontro con l'agonismo protagonista. Concentrate fino in fondo, hanno dato battaglia, terminando il quarto set sull'incredibile 30-28.  «Certo - continua Calò - abbiamo giocato all'insegna dell'equilibro ma Pomezia è squadra di A2, stesso girone. Confrontarci ad armi pari è il modo migliore per sviluppare le nostre potenzialità. Senza sopravvalutare la situazione, ritengo importante il risultato perché sono proprio queste gare che servono a rodare i meccanismi». E non a caso domani la Biancoforno è a Forlì per una nuova amichevole.  Maceri Casciavola. Sperimentare e provare il gruppo sono le linee guida anche della preparazione della Ct Maceri che nel torneo del fine settimana a San Casciano, ha dovuto incassare due sconfitte. 2-1 dall'Azzurra e 3-0 dall'Aics. Niente paura, però. «Perchè se la battuta e la ricezione devono decollare - spiega coach Stefano Orti - l'atteggiamento di servizio delle centrali e l'ottima prestazione d'attacco delle laterali dimostrano la nostra evoluzione». Così il Casciavola non si scoraggia e ci riprova domani, in casa, contro Volley Livorno.

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