Sicurezza
Ripartono le donne del basket
Ricevimento in Comune per il team pontederese
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PONTEDERA. «Riprende anche con voi la tradizione che vede le più importanti società sportive cittadine essere ricevute nella sala consiliare all'inizio della stagione, avervi qui intorno a questo tavolo significa che la società ha ripreso e questo non era scontato». Accoglie così le cestiste e i dirigenti del Basket femminile Pontedera il sindaco Simone Millozzi che promette, insieme all'assessore allo Sport Matteo Franconi, di non abbandonare la realtà dell'associazionismo sportivo, ma di cercare di rispondere, per quanto possibile, alle esigenze delle varie realtà divenute un tassello fondamentale della città. «Quando si parla di tagli, si punta a eliminare il superfluo, e lo sport viene spesso erroneamente inserito in questa categoria - afferma il primo cittadino -. Questa amministrazione vuole però andare in controtendenza e continuare a investire nelle infrastrutture e negli impianti, perché lo sport è importante per diffondere un messaggio di inclusione e aggregazione». Ed è proprio questo spirito che si respira tra le ragazze della prima squadra pontederese, che parteciperà al campionato di serie B regionale, sorridenti intorno al tavolo prima di affrontare le fatiche sul parquet. «Il nostro obiettivo è quello di permettere a tutte le nostre ragazze di lavorare con assoluta tranquillità - dichiara il presidente del Basket femminile Francesco Palumbo -. La scorsa stagione è stato un anno di stress psicologico ma abbiamo capito che la strada intrapresa è quella giusta, non c'è più negli occhi delle ragazze paura e incertezza, ci saranno anche in questa stagione difficoltà da affrontare ma spero che alla fine avremo comunque la consapevolezza di aver dato il massimo». Dopo la promozione nella massima serie nel campionato 2008/09 e la decisione di rinunciare all'A1, un anno fa c'è stata la volontà di rifondare un nuovo club e di ripartire proprio dalle bimbe pontederesi, riacquistando così uno spirito di gruppo che mancava da un po' di tempo. I riflettori, infatti, erano tutti puntati sul quintetto professionista, quello con le campionesse che venivano da lontano, mentre il settore giovanile, composto da atlete del territorio, restava nell'ombra. Tra le cestiste di oggi c'è anche però chi arriva da Ghezzano ogni giorno per allenarsi. Si chiama Lucia Lorusso ed è disposta a macinare chilometri di strada pur di non abbandonare sotto canestro le compagne: segno che nel team pontederese male non si sta. Ma se la pallacanestro femminile è riuscita a ripartire è grazie soprattutto allo sponsor Giorgio Castellani che ha deciso di continuare a stare a fianco della società. «La famiglia Castellani non ha abbandonato la squadra di basket perché... lasciamo perdere, sarebbe troppo lungo da spiegare». Poche parole da parte di Castellani che lasciano intuire un attaccamento profondo ad una disciplina in rosa che grazie al suo fondamentale supporto continuerà ad esistere. F.L.
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