Sicurezza
Canottaggio. Pettinari e Bertini credono nel giovane di Portoferraio
Baluganti, un altro campione
Paola Silvi
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Matteo Baluganti ha talento da vendere con il remo Qui è premiato dallassessore Matteo Franconi 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Arriva da Portoferraio e la Canottieri Pontedera scomette sul suo futuro. Matteo Baluganti è la nuova scoperta di Leonardo Pettinari. Un giovane talento che lascia intravedere già la stoffa del campione. E fra le tante medaglie che in pochissimo tempo ha conquistato una l'ha regalata dall'amministrazione comunale. Ieri a Palazzo Stefanelli l'assessore allo Sport Matteo Franconi ha dato il benvenuto della città all'atleta. Stretta di mano e foto per salutare una promessa che, a giudicare dai risultati ottenuti, contribuirà a portare onore e soddisfazione alla società pontederese. «Ho conosciuto Matteo 3 anni fa - racconta l'incontro Pettinari - e ho notato in lui doti fisiche, costanza e intelligenza motoria. Così abbiamo deciso di iniziare un percorso insieme». Passo dopo passo, la crescita sull'acqua è sotto gli occhi di tutti. Medaglia di bronzo ai campionati italiani di remoergometro nel 2009 e secondo posto nel 2010. Campione d'Europa Juniores nella stessa specialità e girandola di vittorie alle regate nazionali e regionali. Tanto da essere convocato nella nazionale Juniores e acciuffare il secondo gradino del podio al mondiale. I numeri parlano chiaro e le prestazioni confermano le sue qualità. Ma c'è ancora molta strada da percorrere. «Matteo - continua Pettinari - ha raggiunto dei risultati importanti e riassume molte potenzialità ma deve affinare ancora le tecniche di voga». Due anni sono troppo pochi per dominare il fiume, la barca e i remi. Il canottaggio è uno sport duro dove la spunta chi si allena con impegno e sacrificio. E il sacrificio a Matteo non fa paura. «Baluganti fa il pendolare», spiega Sergio Marrucci. «Abita all'isola dell'Elba ma i nonni sono di Livorno. Quando torna a casa si allena in palestra ma gli abbiamo messo a disposizione anche una barca. Quando invece è a Pontedera, si esercita la mattina e la sera». Non ci sono pause né riposi. Solo pazienza e disciplina. Per arrivare preparati al prossimo impegno: i campionati italiani di Mantova, in programma nel fine settimana. «Puntiamo su Matteo - rincara la dose Lorenzo Bertini - abbiamo fiducia nelle sue capacità. Ma la sua presenza è anche un'occasione per incrementare i nostri numeri». La società conta una trentina di atleti ma gli obiettivi sono ambiziosi. «Intanto - aggiunge Bertini - siamo felici del'intesa che si è creata fra i canottieri e la città. I pontederesi sono più diffidenti verso il fiume». Prima era una barriera, un ostacolo. Oggi un luogo d'incontro e una fucina di campioni. E Matteo Baluganti non poteva che concludere promettendo di dare il massimo e sperando in un'altra medaglia.
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